giovedì 16 luglio 2009

Federlazio: positività per combattere la crisi

Il Presidente Flammini e il giornalista Massimo Caputi

“La crisi che dall’autunno scorso ha investito tutte le aree più sviluppate del mondo non ha purtroppo risparmiato le nostre imprese. Nonostante questo difficile periodo non dobbiamo dimenticare che noi imprenditori abbiamo il dovere di guardare avanti e di non cedere allo sconforto, anche perché la gestione psicologica di una crisi è un elemento non secondario che concorre ad accelerarne il superamento". Sono le parole del Presidente della Federlazio, Maurizio Flammini, pronunciate durante la tradizionale “Cena d’Estate” di ieri sera, nei giardini dell'associazione, all'Eur. All'appuntamento, presenti - oltre alla dirigenza passata e presente di Federlazio e degli imprenditori dell’Associazione – anche alcune personalità del mondo politico, dal Ministro della Pubblica Amministrazione e Innovazione Renato Brunetta, al Sottosegretario allo Sviluppo Economico Adolfo Urso, dall Presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo, al Presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti, al Sindaco di Roma Gianni Alemanno, ma anche l'ex segretario del Pd Walter Veltroni e una folta rappresentanza della politica regionale, comunale e municipale.

Durante questa occasione (oltre 700 presenti) la Federlazio ha voluto dare un segnale di ottimismo, forse utile a frenare la deriva pessimistica che sembra essersi impadronita del Paese: premiare quelle imprese che, da settembre 2008 a maggio 2009, più di altre hanno posto in essere "comportamenti aziendali virtuosi". Il tradizionale Premio Federlazio (giunto alla settima edizione ed assegnato alle imprese distintesi nel campo dell’Innovazione, dell’internazionalizzazione e della Qualità ) quest’anno è stato quindi conferito, per ciascuna provincia, a quelle imprese che, in controtendenza con l’andamento corrente, hanno aumentato occupazione e investimenti, scommettendo sul futuro. Ciò nella convinzione che anche iniziative simboliche di questa natura possano dare un sia pur piccolo contributo a richiamare l’attenzione generale sul fatto che esistono ancora Pmi che, nonostante tutto, continuano a credere nella possibilità di crescita della propria azienda.

Il Premio consiste in un’opera originale creata per la Federlazio dallo scultore romano Enzo Carnebianca, andato appunto a cinque aziende: per Roma, “Laziale Distribuzione S.p.a.”, che opera nel campo della logistica integrata; per Frosinone, la “Open Data S.r.l.”, che opera nel campo della produzione di macchine etichettatrici. Per Latina, “I.L.S.A.P. S.r.l.”, che opera nel campo della lavorazione di sottoprodotti animali per uso industriale e zootecnico, per Rieti, la “Baxter Manufacturing S.p.a.”, che opera nel campo della lavorazione di emoderivati e infine per Viterbo, la “Terme dei Papi S.p.a”, azienda termale.

La Federlazio ha deciso, inoltre, di conferire il Premio anche a quelle aziende che, nel rispetto dei parametri per la partecipazione, sono tra le più giovani e le più anziane associate, rispettivamente la “Holding F.lli Ciaccia S.p.a.” , operante nel campo delle costruzioni, dalla progettazione all'esecuzione, al controllo di gestione fino al settore immobiliare e la “AST Arredo Urbano Gruppo Tabacchiera ”, leader in Europa per la realizzazione di immobili industriali, chioschi ed edicole per giornali.

Germana Brizzolari