venerdì 5 gennaio 2018

Epifania a WEGIL tra Riciclo, Fumetto, Teatro e Cooking Show


Dal 4 gennaio il polo culturale di Trastevere WeGIL (largo Ascianghi 5, a Roma) si prepara per un’epifania dedicata a giovani e famiglie, tra Riciclo, Fumetto, Teatro, Arte e Cooking Show anti-spreco, tutto a ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. I fumettisti Bambi Kramer e GUD guideranno i bambini in una speciale Befana tutta da disegnare; lo chef Fabio Toso darà il via al nuovo anno con un vero e proprio “cooking show” all’insegna dell’anti – spreco, con gustose proposte gastronomiche impiegando quello che è rimasto in dispensa dopo i banchetti delle feste. 

Il 5 gennaio, spazio al teatro con un grande classico della letteratura, riadattato in versione itinerante nell’inedita scenografia disegnata dall’architetto Moretti: “Oliver Twisted” il capolavoro di Dickens affidato alla Compagnia del Teatro dell’Orologio, con l’adattamento di Leonardo Ferrari Carissimi e Fabio Morgan. Fino al 28 gennaio, infine, sarà possibile viaggiare con Steve McCurry e i suoi scatti raccolti nella mostra LEGGERE: un viaggio dall’Oriente all’Europa, con 40 fotografie che hanno per protagonisti lettori provenienti da ogni angolo del pianeta.

lunedì 25 dicembre 2017

Stop alla Christmas Blues, la depressione e i cattivi pensieri nelle feste


Contrariamente a quanto si pensa, le feste sono un momento difficile per molte persone: gli obblighi familiari e sociali aumentano, e non sempre è facile gestirli. Secondo il National Institute of Health il periodo di Natale rappresenta un periodo dell’anno caratterizzato da una elevata incidenza di depressione, con numerosi casi di suicidio e tentato suicidio . 

“E’ un periodo che tradizionalmente si passa in famiglia; la televisione, i giornali, i social enfatizzano le relazioni famigliari e sociali, che molti desiderano ma non hanno, oppure che hanno ma preferirebbero evitare - spiega lo psicoterapeuta Giovanni Porta. Soprattutto per gli anziani le feste sono anche un momento per ricordare chi non c’è più. E le feste portano con sé anche la fatica, ad esempio  quella del pranzo di Natale. La fine dell’anno si avvicina e con esso, oltre agli oroscopi, arrivano anche i bilanci di cosa siamo riusciti a realizzare e gli insuccessi accumulati. Il confronto con gli altri, soprattutto per le persone insicure, può risultare schiacciante. Che cosa fare allora? Per prima cosa resistere, adattarsi alle situazioni e ai momenti. Ma ci sono anche alcuni "trucchetti" per superare i pensieri tristi e imparare a godersi le feste".

Eccoli qui:

Concentrarsi sull'affetto delle persone che si hanno accanto. Le persone che vivono male il periodo natalizio spesso centrano la loro attenzione solo sulle imposizioni tipiche di questo periodo: dover partecipare a pranzi e cene interminabili, dover parlare con parenti che magari si frequentano poco, dover fare regali ritenuti superflui ecc. E’ vero: a Natale gli obblighi familiari e sociali fioccano. Ma Natale, in fondo, è la festa nella quale si celebrano, tramite lo scambio di regali, i legami più importanti della nostra vita. È un momento in cui poter dimostrare l’affetto che si prova verso alcune persone. 

Non ti diverti? Diventa propositivo

In termini psicologici, la noia si verifica quando una persona non fa ciò di cui avrebbe voglia. Ti annoi a morte e il cenone dura altre 7 ore? Allora proponi qualcosa: un gioco, un’attività, una passeggiata, porta fuori il cane, vai a vedere la macchina nuova di un tuo parente. Insomma, crea movimento! Ricorda che la noia è contagiosa e quindi, se tu ti stai annoiando, probabilmente anche le persone intorno a te stanno provando la stessa cosa. 

Allena l'ironia

A chi non è capitato di imbattersi in qualche domanda scomoda tipo “Come va il lavoro?”, “Ce l’hai il fidanzato/la fidanzata?”, “Quando ti sposi?”, “Quando ci fai un bel nipotino?” magari in mezzo a una tavolata di venti persone. È indubbiamente difficile essere trascinati al centro dell’attenzione di così tanta gente, oltretutto dietro la richiesta di spiegare elementi fondamentali della propria vita. Un modo per uscirne senza esporsi troppo né sembrare scortesi è tramite una bella risposta ironica: Hai la fidanzata? “Preferisco averne sempre almeno due”. Come va il lavoro? “Bene, come la nazionale di calcio”. Quando ti sposi? “Me lo chiedi tutti gli anni, ma non perdere le speranze!” Quando ci fai un bel nipotino? “Presto, nel giro di non più di un decennio”. Una cortese ironia può essere un modo per segnare un confine tra ciò di cui si è disposti a parlare e ciò su cui si preferisce non approfondire.

Trasforma l'invidia in motivazione

Natale è un periodo dell’anno che evidenzia chiaramente la situazione socio-economica che una persona sta vivendo: il tipo di regali che ci si può o meno permettere, i vestiti indossati, il modo in cui si trascorrono le vacanze sono tutti indicatori del proprio tenore di vita. Vedere qualcuno con possibilità maggiori delle proprie è certamente non facile, ma avere a che fare con la propria invidia non è necessariamente un male. Lo diventa se ci iniziamo a svalutare, a sentirci inferiori e mediocri. Molto più produttivo è fare un elenco delle cose che si invidiano, e provare durante l’anno a raggiungerle, quando possibile. Quando è impossibile, ricordare che le cose più importanti della vita non si possono comprare, e che – se si riempie la propria vita di amore, amici, interessi – ci si può sentire comunque ricchi.

Scegli con cura i regali

Non importa che siano doni faraonici o piccoli pensieri: sceglili con cura. Farà piacere a chi li riceve vedere che gli oggetti che doni sono frutto di un attento e personalizzato pensiero. 

Cerca di apprezzare il buon cibo

Il Natale dà la possibilità di gustare prelibatezze che durante l’anno difficilmente ci si concede. Mi raccomando: arrivare a tavola affamati, e gustare ciò che si mangia, spesso veri e propri manicaretti.

CHI E'
Giovanni Porta è psicoterapeuta e perfomer teatrale. Vive e lavora tra Roma e Milano. Da anni realizza laboratori e percorsi in cui l'arte viene utilizzata con finalità terapeutiche.

giovedì 21 dicembre 2017

Natale al Teatro del Lido di Ostia



Fino al 31 dicembre, al Teatro del Lido di Ostia (via delle Sirene, 22), dieci appuntamenti gratuiti per tutte le età: performance, prosa, comicità, danza, musica, tango e swing, video mapping, teatro di figura con origami giapponese e “merende con delitto”. Si parte venerdì 22 dicembre alle 11.30 con “Chi rapì la Topina Costanza?”, spettacolo per l’infanzia liberamente tratto dal “Ratto del Serraglio” di Mozart, che racconta una rocambolesca contesa tra topi e felini con musica, attori e burattini.

Altro appuntamento dedicato ai più piccini e alle loro famiglie il 24 dicembre, alle 10 e alle 11.30: “Aligaspù – il primo gabbiano che imparò a volare”, di Viviana Mancini, regia di Cristiano Petretto, spettacolo di teatro di figura interamente realizzato con la tecnica dell’origami giapponese, che trasporta il pubblico in un piccolo, meraviglioso, mondoIl 26 dicembre, alle 22, “Jam Session”, un Open Mic (microfono aperto) aperto a tutti, senza limiti di età, per una grande festa della musica. 
Il 27 dicembre alle 21.00 Valdrada presenta “Dionisiaca – Opera Buffonesca”, spettacolo liberamente tratto da Eschilo, Sofocle, Euripide, raccontato da un branco di buffoni, con musica dal vivo, video mapping, teatro danza, scenografie in movimento e satira acuta, veicolati dall’energia dei 9 performer in scena. (“…Un tumulto di sensi” – The Parallel Vision)


Triplo appuntamento giovedì 28 dicembre: si comincia alle 10.30 con “Nick&Bart”, di e con Raffaele Balzano, regia di Balzano/Becchimanzi, spettacolo di narrazione e teatro canzone dedicato alla storia di Sacco e Vanzetti e alla paura dell’altro da noi; alle 18, “Il Berretto a Sonagli”, capolavoro pirandelliano senza età, portato in scena con freschezza e attualità senza tradirne le illustri origini. Alle 22 si cambia  atmosfera con “Open COMIC Live – Bye Bye 2017”, varietà comico proposto dall’Ass. Valdrada: 6 animali da palcoscenico, diversi per stile e tematica, tutti esplosivi (Daniele Fabbri, Daniele Parisi, Gattano, Chiara Becchimanzi, Chien Barbu Mal Rasé), si alterneranno a 5 comici “in erba”, selezionati nell’ottica dell’Open Mic.

Il 29 dicembre, alle 22, il primo evento dedicato alla danza: L’Allegra Banderuola Onlus presenta Las Maripositas in “Minas, Percantas y Milonguitas – Milonga del Mar”, progetto di tango al femminile che coniuga gli aspetti più raffinati e sensuali del tango tradizionale e del tango canciòn. Lo spazio del Teatro del Lido verrà trasformato in una vera e propria milonga, aperta a tutti, esperti e principianti. Il 30 dicembre “Double Murder Party – Merenda e dopocena con delitto”, doppio happening per fondere diversi piaceri: il cibo, l’intrattenimento, il gioco, la condivisione sociale e il teatro, attraverso il format tutto anglosassone della “cena con delitto”, per l’occasione declinato in una merenda con delitto dedicata alle famiglie (“Meyer”, ore 16) e un cocktail party più adatto ad un pubblico di adulti (“White”, ore 22). Regia di Cristiano Petretto. Prenotazione obbligatoria.

Gran finale di Natale con “Happy New Swing – Capodanzando” con “Peggy Sue & The Dinamites”, evento di Capodanno proposto da Valdrada, una Vintage Band anni ‘50/’60, formata da voce femminile, chitarra, contrabbasso e batteria, per dare il benvenuto al nuovo anno con uno sguardo al passato.

mercoledì 13 dicembre 2017

Vacanze a Cervinia: Capodanno e Befana sulla neve


La vista del Monte Cervino fuori dal residence 

Last minute a Cervinia, perla imbiancata delle Alpi, con oltre 300 km di piste per tutti i gusti. Una settimana o due in un residence di fronte al monte Cervino e poco distante dal centro che può ospitare fino a 6 persone, e trascorrere così il Capodanno o la Befana (o entrambi..) in Val d'Aosta, ad oltre 2.000 metri d'altezza. Prezzi personalizzati (soggiorni minimi di almeno 3 giorni), info al 333.9219557. 



L'appartamento (di circa 40 mq) ha una cucina (completa di stoviglie, lavastoviglie, piastre elettriche e frigorifero), un grande bagno con doccia, una camera matrimoniale, un'altra camera (creata con armadio fino al soffitto e porta scorrevole di chiusura) con due letti a castello, un soggiorno/living con tavolo da pranzo e due divani-letto (singoli), tv, balcone. Al piano terra il comodo ski box (il deposito per sci e scarponi). Gli impianti sono raggiungibili con gli sci ai piedi ed è facile parcheggiare grazie all'ampio parcheggio esterno. 

Cervinia è un vero paradiso per tutti i tipi di sciatori, dai più esperti ai principianti: oltre 300 Km di piste che dal paese portano anche a Zermatt (in Svizzera) e a Valtournenche. Gli amanti di pattinaggio su ghiaccio e sci di fondo dispongono di piste al centro del Paese. La località offre ogni tipo di servizi: discoteche, piscina, palestra, salone di bellezza, sauna, sala giochi... A circa 30 Km si trova la cittadina termale di Saint Vincent, dove ha sede il Casinò più grande d'Europa.

La piantina dell'appartamento 

COME ARRIVARE. Collegamenti diretti dalle principali città (Milano, Genova). Le linee locali partono dal terminal di Chatillon. Uscita autostrada A5 "Chatillon - St.Vincent" proseguire sulla strada regionale 46 per Cervinia. Stazione di "Chatillon-St.Vincent" proseguire in auto o autobus.