martedì 4 giugno 2019

Premio Simpatia a Manuel Bortuzzo


Danilo Rea, Mario Biondi, Liliana Cavani, Mara Venier e il nuotatore Manuel Bortuzzo tra i tanti premiati del mondo della cultura, dello spettacolo, della ricerca e della solidarietà che riceveranno il Premio Simpatia il 5 giugno, a Roma, Campidoglio.

Dopo lo sparo, ha guardato avanti, verso il suo futuro. Nonostante tutto. Così, a diciannove anni, senza più l’uso delle gambe, è tornato in acqua per allenarsi e puntare in alto. E’ diventato, per questo, una sorta di eroe moderno. Un esempio di vita e di come non bisogna mai mollare. Per questo suo incredibile coraggio, la giuria della 49esima edizione del Premio Simpatia consegnerà la preziosa rosa di Assen Peikov al giovane nuotatore Manuel Bortuzzo. 

Il “Simpatico d’Italia” quest’anno andrà a un altro giovane coraggioso, il ventiduenne Riccardo Zaccaro, studente di Disegno industriale alla Facoltà di Architettura della Sapienza, che ha salvato la vita di tre persone: un suicida e due anziani dal rogo di casa. Il Premio Simpatia, ideato dallo studioso della romanità Domenico Pertica, è diventato uno dei simboli della Città Eterna e per questo definito “l’Oscar Capitolino”. Tra i giurati, Renzo Arbore, Pippo Baudo, Christian De Sica, Simona Marchini, Gigi Proietti e Carlo Verdone. 

L’evento, presentato da Paola Saluzzi e Pino Strabioli, premierà le Forze dell’Ordine, la letteratura, giornalismo e comunicazione, la medicina e la ricerca, l’arte, la musica, gli spettacoli, lo sport, la solidarietà, le tradizioni. La manifestazione sarà aperta dalla fanfara degli sbandieratori del “Leone Rampante" di Cori.

lunedì 3 giugno 2019

No ai rifiuti a Saxa Rubra

Quello che potrebbe accadere a Saxa Rubra, nel parcheggio del treno e dei bus

Seduta straordinaria del Consiglio del Municipio XV per discutere del progetto della Sindaca Raggi di realizzare a Saxa Rubra un centro trasferimento rifiuti da 300 tonnellate di immondizia al giorno, a ridosso del Centro Rai, del parcheggio di scambio per il treno per Flaminio, sulla tratta per Viterbo.

Comitati, associazioni, semplici cittadini, sindacati delle tante aziende che insistono sul territorio - come la Rai, che a 300 metri ha la sede nazionale con i TG, Rai News, la Radio, Televideo e 4000 dipendenti - tutti presenti alla seduta durante la quale il Consiglio ha votato all’unanimità un documento con il quale si dice un chiaro e netto “NO” al centro di trasferimento dei rifiuti. "L’area dove, con scarsissima lungimiranza e raziocinio, si vuole far passare una così grande quantità di monnezza - dice Franco, che abita in zona da 50 anni - sarebbe quella utilizzata fino a qualche mese fa per il tendone del Gran Teatro, adiacente al capolinea Atac e Cotral, alla stazione Saxa Rubra del trenino e al parcheggio di interscambio utilizzato da migliaia di pendolari che ogni giorno vanno a lavorare". "Per non parlare della viabilità - aggiunge Monica, sulla trentina, dipendente Rai. Io vengo da fuori Roma e già così, la mattina, il traffico sulla Flaminia è un disastro... Che succederebbe dopo, con centinaia di camion della spazzatura?" 

Anche le associazioni di quartiere si lamentano: "qui siamo già esposti all'inquinamento elettromagnetico; non è accettabile un ulteriore peggioramento delle condizioni ambientali, anche per il forte rischio idrogeologico che interessa l’area di Saxa Rubra, in prossimità del Tevere". "Siamo pronti a tutto". concludono in coro. L'8 giugno previsto anche un flash mob. La palla ora alla prima cittadina.


mercoledì 15 maggio 2019

"Astrattismo”, il vernissage di Gianni Testa


Nuovo Vernissage, a Roma, del maestro Gianni Testa: "Atrattismo". Venerdì 17 maggio, al Roof top american bar dell'OTIVM Hotel (via D'Aracoeli, 11, alle 18) la presentazione della nuova collezione dell'artista, pluripremiato a livello internazionale. 

Le pennellate vigorose ed i colori brillanti che caratterizzano il pittore romano, noto per i suoi “cavalli”, avvolgono lo spettatore in un abbraccio, trasportandolo in un viaggio intimo. Molti gli ospiti attesi, dagli attori Vincenzo Bocciarelli a Marco Falaugusta, il cantante Adriano Pappalardo, le attrici Marina Pennafina ed Isabel Russinova, oltre ai critici d’arte come Gregorio Rossi, Claudio Strinati, Romano Maria Levante e Mara Ferloni.


mercoledì 1 maggio 2019

Woodstock, 50 anni di pace, amore e musica


In occasione del 50° anniversario del Festival di Woodstock, Ezio Guaitamacchi torna a Roma con uno spettacolo dedicato alla leggendaria tre giorni di pace, amore e musica. Appuntamento venerdì 3 maggio, alle ore 21, all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Sul palco anche la cantautrice Andrea Mirò. 

Nell’agosto del 1969, in una fattoria a nord di New York, mezzo milione di giovani davano vita al "padre di tutti i festival", WOODSTOCK: su un palco di legno, in mezzo al verde delle Catskill Mountain, star affermate come Jimi Hendrix, Joan Baez, The Who, Janis Joplin e Sly Stone, ma anche nomi nuovi del rock anglo/americano destinati, dopo quella performance, a diventare autentiche leggende della musica, come Joe Cocker, Carlos Santana, Crosby, Stills & Nash, Arlo Guthrie. 

Ma com’è iniziato tutto? Perché proprio a Woodstock? Cosa c’entravano Martin Scorsese e Abbie Hoffman? Chi era Elliot Tiber e perché qualcuno ha detto che ha salvato il Festival? Dov’era Bob Dylan? E davvero Jimi Hendrix ha suonato di fronte a poche migliaia di spettatori? 

A questi e a tanti altri quesiti risponde Ezio Guaitamacchi, musicista e autore e conduttore radio/televisivo: con un racconto pieno di dettagli, curiosi aneddoti e stravaganti coincidenze, fa rivivere il più famoso Festival rock della storia trasportando lo spettatore indietro nel tempo. Guaitamacchi ha arrangiato, in chiave minimalista (voce e chitarra acustica) una manciata di brani epocali che accompagnano la storia e vengono interpretati da Brunella Boschetti. Su un grande schermo alle spalle degli artisti verranno proiettati filmati e immagini del Festival "Originale".