giovedì 25 agosto 2016

Per una cipolla di Tropea



Delizioso volume di Alessandro Defilippi per Mondadori (disponibile fino a poco tempo fa anche gratuitamente come e-book; ora, con la nuova politica di "vendita" del colosso on-line tali "chicche" non si trovano più...). "Per una cipolla di Tropea" è un giallo ironico ambientato a metà Novecento, a Genova. Nelle acque del porto viene trovato il corpo senza vita di un uomo, forse un pescatore. Ad occuparsi del caso, il colonnello Anglesio che si accorge subito che il delitto presenta risvolti complicati. Il poliziotto riuscirà a capire la dinamica dell'uccisione grazie ad una sacca rinvenuta vicino al corpo, con all'interno alcune cipolle di Tropea, molto amate dallo stesso Anglesio. Personaggi ben tratteggiati, stile di scrittura elegante e divertente, un volume breve da leggere con soddisfazione. 

L'AUTORE

Alessandro Defilippi è uno psicoanalista torinese, autore di raccolte di racconti (Una lunga consuetudine, Sellerio,e Cuori bui, Usanze ignote, con Antigone Edizioni). Per Passigli sono usciti i romanzi Locus animae, Angeli e Le perdute tracce degli dei e per Einaudi, nel 2010, Manca sempre una piccola cosa. Nel 2011 ha preso parte al progetto "Il romanzo di Roma" con il volume Danubio rosso e nel 2012, sempre per Mondadori, è uscito il thriller La paziente n°9. Ha inoltre collaborato alla sceneggiatura di Prendimi l'anima di Roberto Faenza.

martedì 23 agosto 2016

In viaggio con Giulio Cesare, dai Fori Imperiali ai Musei Capitolini


A 400 anni dalla morte di William Shakespeare, Roma si veste di ricordi e di poesia intraprendendo un coinvolgente viaggio accompagnata dal protagonista di una delle più famose opere del drammaturgo inglese: Giulio Cesare. Appuntamento con “Shakespeare e l’immaginario di Roma” dal 29 agosto al 7 settembre, prima all’interno di aree abitualmente chiuse al pubblico dei Fori Imperiali, poi ai Musei Capitolini. Una “visita” originale nei luoghi che ospitarono i fatti dell’immaginario shakespeariano, rivisitati in una formula di "teatro mobile". Non si tratterà, dunque, di una messinscena tradizionale, ma di un esperimento scenico nei luoghi archeologici e museali più importanti di Roma: con la regia di Marcello Cava, prenderanno vita frammenti dai primi tre atti del Julius Caesar, con la contaminazione del drammaturgo inglese Tim Crouch, autore di "I, Cinna (The Poet)".

Domenica 4 settembre, ai Musei Capitolini, lettura scenica de "Lo stupro di Lucrezia" eseguita dagli attori Galatea Ranzi e Giulio Scarpati; mercoledì 7 settembre, negli spazi della Centrale Montemartini, "Antonio e Cleopatra" (Morire ad Alessandria, adattamento di Rosy Colombo), ancora con Galatea Ranzi e la partecipazione di Paolo Musio. Potendo accogliere un numero limitato di visitatori-spettatori, la partecipazione agli eventi in programma – gratuita – sarà possibile solo su prenotazione, in www.teatromobile.eu oppure inviando una e-mail a viaggiocongiuliocesare@gmail.com.

martedì 16 agosto 2016

Divergent, Insurgent, Allegiant e Four


Cioè la bella saga creata dalla giovanissima Veronica Roth. Bellissima fino a tre quarti del terzo capitolo (Allegiant), perché poi la scrittrice americana - che evidentemente voleva passare ad altro - ha "esagerato".... (non dico come, altrimenti svelo il finale). Salvo poi pentirsene, tanto è vero che poi, poco tempo dopo, si ritrova a scrivere "Four", "racconti inediti" che riguardano uno dei protagonisti.... Forse avrebbe dovuto pensarci prima, invece di scrivere "l'attentato" (chi ha visto la formidabile serie televisiva Boris mi capirà, gli altri ci possono arrivare con un piccolo sforzo di fantasia...), ma purtroppo sembra che ad ogni latitudine e longitudine gli autori si trovino ad esagerare (leggendo mi viene sempre più spesso da dire: TROOOPPPPOOOOO!!!!).

Tornando a "Divergent Series" (Divergent, Insurgent, Allegiant e Four), si tratta di una originale e coinvolgente storia su un mondo (o un futuro) possibile, dove le persone si dividono in Fazioni in base ai loro principi e secondo la propria indole. Ci sono gli Abneganti, che si dedicano agli altri e rifuggono l'egoismo, gli Intrepidi, coraggiosi e istintivi, i Candidi, sinceri in ogni occasione, gli Eruditi, studiosi e riflessivi, i Pacifici, quieti e alla ricerca della pace. Questo sistema di vita - e di governo - solo all'apparenza riesce a tenere unita la società; e si può passare da una Fazione all'altra solo nel Giorno della Scelta, durante l'adolescenza.... Chi non riesce ad identificarsi in una di queste Fazioni diventa un Escluso, condannato a vivere ai margini, e con difficoltà. 

Beatrice - Tris - è una giovane Abnegante che non si riconosce nel modus vivendi del suo gruppo, e - nonostante i legami affettivi - compie la sua Scelta, che la porterà a conoscere un mondo nuovo, nuovi amici, in mezzo a mille difficoltà, fino a scoprire che - invece - c'è ancora tanto da capire.... Quattro è un'incognita, uno scontroso Intrepido con un passato da nascondere (e dimenticare).... Insieme sveleranno la Realtà. 

PS: Il volume "Four" è totalmente inutile nell'economia della saga, ed ha ancora meno senso letto alla fine di Allegiant... Se proprio si vuole leggerlo, tanto vale farlo fra Divergent e Insurgent, al massimo subito prima di Allegiant...

giovedì 11 agosto 2016

Concerto Senza Impegno


Roma incontra il Mondo per una no-stop di musica d’autore: domenica 11 settembre (Villa Ada, via di Ponte Salario 28) Bandabardò, Carmen Consoli, Diodato, Niccolò Fabi, Max Gazzè, L'Orage, Fabrizio Moro, Fabrizio Pocci, Marina Rei, Daniele Silvestri, The Bastard Sons of Dioniso, The Niro, tutti insieme sul palco a partire dalle 19.3o per "Concerto Senza Impegno": una vera e propria festa con canzoni degli ultimi 30 anni.

Un concerto nato da un'idea del compositore e produttore artistico Roberto “Lobbe” Procaccini, di Enrico "Erriquez" Greppi, leader di Bandabardò, e dell fonico Matteo Spinazzè. Tra brani, pezzi indimenticabili dagli anni '90 ad oggi per una "no stop" di quasi 5 ore, alla quale potrebbero ancora aggiungersi ospiti a sorpresa.