venerdì 10 agosto 2018

La Sagra della pecora, a Illica


Venerdì 17 agosto, in occasione della festa di San Vincenzo Ferreri, si svolgerà a Illica, paese della provincia di Rieti distrutto dal terremoto, la seconda edizione della Sagra della pecora. Il menù della sagra sarà a base di pecora e prodotti derivati. L'evento, che prima del sisma costituiva uno dei momenti della tradizionale festa dedicata al Santo Patrono molto sentita dalla comunità illichese, è stata finalizzato alla raccolta fondi da destinare alla ricostruzione di un centro comunitario e, come lo scorso anno, vi si accederà effettuando una donazione.

"La partecipazione di tutti è fondamentale - ha detto il presidente dell'associazione Michelangelo Cirmi - perché questa iniziativa è un’occasione per riunire la nostra comunità e dimostrare che Illica esiste". "L'appuntamento, che ha sempre attirato villeggianti e visitatori di ogni parte d'Italia, - ha spiegato la fondatrice del "Comitato Illica Vive" Sabrina Fantauzzi - ora più che mai è aperto a tutti, ma anche a chi non conosce le bellezze del posto, nella speranza di contribuire alla rinascita di paesi e comunità provate dal sisma".

ll programma prevede la Messa alle ore 11 ed a seguire il pranzo della sagra dalle ore 12,30, cucinato da 8 chef della Federazione Italiana Cuochi provenienti da diverse parti d’Italia. Durante la sagra un gruppo suonerà musica e danze popolari.

Per info e prenotazioni: Associazione Illica Onlus, info@ Illica.org
Tel. 345.7923275

lunedì 30 luglio 2018

Pronto Soccorso Psicologico, a Roma



Il Pronto Soccorso Psicologico - attivo da Febbraio, nel quartiere Monteverde - Portuense, e rivolto a tutti coloro che abbiano urgente necessità di ricevere sostegno psicologico per affrontare momenti critici - resterà aperto per tutto il mese di Agosto, 7 giorni su 7, con orario non-stop dalle 9 alle 19.30. Nato dall'intuizione della psicologa clinica Mariolina Palumbo, coordinatrice del servizio, si trova all’interno di Villa Giuseppina, struttura residenziale psichiatrica in via Prospero Colonna 46. Al Pronto Soccorso Psicologico possono accedere tutti i cittadini, senza limitazione di residenza e senza appuntamento. Per informazioni è possibile contattare il numero 06.69311390.



venerdì 1 giugno 2018

Premio Simpatia ad Andrea Saccone


Tanti i personaggi del mondo della cultura, dello spettacolo, della ricerca e della solidarietà che riceveranno il Premio Simpatia - e la rosa di Assen Peikov - il prossimo 4 giugno, alle ore 18, nella Sala della Protomoteca del Campidoglio. 

E’ un filo rosso di storia e indipendenza quello che lega gli Stati Uniti all’Italia. Per rinnovare l’antica amicizia, in occasione della Liberazione della Città Eterna ad opera della compagine americana, avvenuta nel corso il 4 giugno del 1944, la giuria della 48esima edizione del Premio Simpatia ha deciso di assegnare la rosa dello scultore Assen Peikov, simbolo del Premio, all’Ambasciatore americano in Italia Lewis M. Eisenberg. 

Tra le caratteristiche del popolare Premio c’è il “Simpatico d’Italia” che quest’anno andrà al giovane Andrea Saccone, 19 anni, vincitore della trasmissione L’Eredità, con 14 giorni di consecutiva presenza. Il Premio, ideato dallo studioso della romanità Domenico Pertica, è diventato uno dei simboli della Città Eterna, un “Oscar Capitolino”. Fra i giurati Renzo Arbore, Pippo Baudo, Athos De Luca, Christian De Sica, Simona Marchini, Gigi Proietti, Carlo Verdone. 

L’evento, presentato da Paola Saluzzi e Pino Strabioli, premierà in primis le Forze dell’Ordine: l’Arma dei Carabinieri con Giuseppe Gambacurta, la Polizia di Stato con Maurizia Quattrone, la Sala Operativa del Comando dei Vigili del Fuoco di Roma e la Polizia Locale di Roma Capitale con Daniela Rossi e Fabrizio Franzone. Per letteratura e giornalismo il filosofo Umberto Galimberti, Franca Leosini, per le sue avvincenti interviste in “Storie maledette”, sulla Rai, Carlo Marroni (Sole 24 Ore) e Stefania Pinna (Sky Tg24). Per medicina, ricerca e università il professor Franco Locatelli, del Bambino Gesù di Roma, il professor Ezio Adriani, ortopedico, il sociologo Domenico De Masi. 

Per l’arte Dicò, l’artista pop romano, Francesca Fabbri Fellini, curatrice del patrimonio dello zio Federico, Alfonsina Russo, Direttore del parco archeologico del Colosseo e la storica dell’arte Maria Teresa Benedetti. Per la musica premiata la cantautrice Paola Turci. Per lo spettacolo, premi a Nicoletta Braschi, Michela Andreozzi, Lunetta Savino, Michele La Ginestra, Fabrizio Giannini. Per le storie, la chef stellata Cristina Bowerman. La manifestazione sarà aperta dalla fanfara degli Sbandieratori del “Leone Rampante" di Cori.

domenica 6 maggio 2018

Te lo giuro sul cielo



“Leggendo queste pagine si cammina sulla cenere dei ricordi, sollevando la polvere di un mondo antico, ormai sepolto per sempre… 
Leggeri battiti di cuori dimenticati che, con un po’ di attenzione, si possono ancora ascoltare… Maieron lo ha fatto. 
In musica e prosa, anzi, una prosa musicale. Con lealtà e dolcezza, dentro epifanie di dolori e speranze che aiutano un po’ tutti noi. 
Onore al merito, caro compare.”  Dalla prefazione di Mauro Corona 

“Te lo giuro sul cielo” di Luigi Maieron (per Chiarelettere) racconta l’esilarante e incontenibile epopea di un piccolo mondo antico che ha lasciato tracce indimenticabili. L'autore compone la sua narrazione e i suoi ricordi come in un romanzo, ci porta indietro nel tempo, tra le montagne di Carnia, in Friuli, in un paese minuscolo il cui nome significa “circondato dai venti”. Istinto e magia, carisma e imprevedibilità hanno trovato casa per molto tempo a Cercivento, con Augusta, Pio, Genesio, la comare Teresine, Nodâl, Anna, Nêl, una galleria di personaggi singolari e irresistibili che l’autore immortala con immagini precise e toccanti, senza mai tradire il dialetto, lingua che mostra la vita tralasciando fronzoli e mediazioni. 

Un omaggio a una terra, la Carnia, che sembra un’invenzione letteraria. Una presenza viva in ogni pagina. Una storia che consegna un messaggio senza pretendere di dare lezioni. Semplicemente raccontando un modo di vivere e di stare al mondo che oggi sembra non essere più possibile. Un modo non sempre giusto, ma autentico, semplice e schietto. Vero. Il primo amore di Cecilia è una fisarmonica dal mantice di cartone. Grinta, passione e irresistibile comicità, lei è un fiume in piena che prende a morsi la vita. 

L'AUTORE
Luigi Maieron è nato a Cercivento (Udine) nel 1954. Dal nonno Pio e dalla madre Cecilia ha ereditato la passione per la musica, iniziando a suonare fin da bambino nella sua Carnia. Ha vinto tre edizioni del Festival del canto friulano (1993, 1995, 2012) e il premio Friùl (1997). Ha avviato una collaborazione artistica con Mauro Corona e Toni Capuozzo con lo spettacolo “Tre uomini di parola”. Nel 2002 ha pubblicato l’album “Si vîf”, prodotto da Massimo Bubola, che ha ottenuto un ottimo successo di critica e si è collocato al secondo posto al premio Tenco. Il suo album più recente s’intitola “Vino, tabacco e cielo” (2011). Tra i suoi libri ricordiamo “La neve di Anna” (Biblioteca dell’Immagine 2004) e il bestseller “Quasi niente”, scritto con Mauro Corona (Chiarelettere 2017).