venerdì 27 gennaio 2012

Compagnie Assicurative: ancora un regalo


Con il Decreto Legge sulle liberalizzazioni approvato dal Consiglio dei Ministri il 20 gennaio scorso cambiano le regole anche per le Assicurazioni: le modifiche più significative riguardano la concorrenza, la repressione delle frodi, e il risarcimento diretto con l’introduzione del risarcimento in forma specifica e gli sconti che verranno praticati a coloro che consentiranno l’ispezione del veicolo prima della stipula del contratto (o l’istallazione della cosiddetta scatola nera che registra ogni attività del veicolo).

Secondo Luigi Cipriano, Presidente ANEIS (Associazione Nazionale Esperti Infortunistica Stradale), “a parte le norme antifrode che mi trovano del tutto concorde - purché non utilizzate solo per ritardare volutamente i termini per la proposizione di congrua o motivata offerta - e a parte le norme studiate per impedire la contraffazione dei contrassegni e il loro controllo anche a distanza, le promesse sostanziali modifiche all’impianto del risarcimento diretto, da sempre ritenuto un fallimento e considerato del tutto inidoneo a ridurre il costo delle polizze r.c.a., sono sparite dal DL approvato dal CdM". 

"E' l'ennesima dimostrazione - continua Cipriano -  della forza delle Compagnie assicuratrici. Nella relazione illustrativa del Decreto era stata annunciata la soppressione del secondo periodo dell’art. 149 del codice delle assicurazioni private, che avrebbe eliminato la procedura del risarcimento diretto del danno subito dal conducente non responsabile; al contrario, il Decreto introduce solo la possibilità per le compagnie di offrire, per il danno alle cose, il risarcimento in forma specifica e, se ciò non dovesse essere accettato dal danneggiato, il risarcimento per equivalente viene ridotto del 30%!" "Mi auguro - conclude Cipriano - che, in sede di conversione, il secondo periodo dell’art.149 comma 1° venga soppresso, altrimenti la tanto decantata manovra per ridurre i premi assicurativi resterà senza effetto”. 

giovedì 26 gennaio 2012

SensofWine 2012: in alto i calici

 

Apre i battenti in questi minuti "SensofWine 2012", la settima edizione della kermesse enogastronomica romana organizzata da Luca Maroni quest’anno con un format estremamente rinnovato. Fino al 29 gennaio 2012, presso il Palazzo dei Congressi dell’EUR di Roma, oltre a degustare più di 1.000 vini d’eccellenza, si potranno sperimentare i “Percorsi sensoriali”, abbinamenti di cibo e vino che renderanno i 3mila metri quadri di esposizione un vero itinerario del gusto.

Ma ci saranno anche “l’Angolo della Grappa” - uno spazio interamente riservato alla degustazione del prezioso distillato di vinacce -, ”Olio e Aceto si presentano”,  in cui i condimenti tradizionali di ogni cucina italiana saranno proposti in libero assaggio dai produttori stessi; e ancora: gli assaggi esclusivi al “Salotto delle anteprime”, con i produttori che presentano nuovi vini non ancora sul mercato e non inseriti nelle Guide 2012, i “Wine tasting” (guidati direttamente da Luca Maroni: degustazioni incentrate sulla sua metodologia di analisi sensoriale): nuovi spazi dove sarà possibile assaporare il meglio delle 20 Regioni Italiane.

Le oltre 300 aziende vitivinicole faranno degustare i proprio vini d’eccellenza, accuratamente selezionati da Luca Maroni. SensofWine è una cornice ideale anche per brunch e assaggi gourmandise e ha uno spazio Wine bar “SensofWine”, dove degustare una selezione dei vini delle aziende presenti.

Questo il programma della settima edizione di SensofWine 2012:

Giovedì 26 gennaio dalle 21:30 alle 24:00 | 20,00 Euro - Solo Degustazione Vini | 25,00 Euro - Degustazione Vini e Percorsi sensoriali di abbinamento cibo-vino

Venerdì 27 gennaio dalle 15:00 alle 18:00 | 10,00 Euro - Solo Degustazione Vini | 15,00 Euro - Degustazione Vini e Percorsi sensoriali di abbinamento cibo-vino
dalle 18:00 alle 21:00 | 20,00 Euro - Solo Degustazione Vini |
25,00 Euro - Degustazione Vini e Percorsi sensoriali di abbinamento cibo-vino

Sabato 28 e Domenica 29 gennaio dalle 12:00 alle 18:00 | 10,00 Euro - Solo Degustazione Vini | 15,00 Euro - Degustazione Vini e Percorsi sensoriali di abbinamento cibo-vino
dalle 18:00 alle 21:00 | 20,00 Euro - Solo Degustazione Vini | 25,00 Euro - Degustazione Vini e Percorsi sensoriali di abbinamento cibo-vino

Nasreddìn colpisce ancora: "Illuminazione",



Nasreddin Hodja camminava nel bazar seguito da un folto gruppo di discepoli. Qualunque cosa egli facesse era immediatamente ripetuta alla lettera dai suoi seguaci. Ogni tre passi Nasreddin si fermava e scuoteva le braccia nell’aria come un ossesso, gridando: “Hu, Hu, Hu!”, e i discepoli, dietro di lui, lo seguivano a ruota. Incuriosito da quello spettacolo, un mercante, che conosceva bene Nasreddin e non riusciva a credere ai suoi occhi, gli chiese: «Cosa combini, amico mio? Ma, soprattutto, perché tutta questa gente ti imita?». «Sono diventato maestro di una confraternita sufi», replicò Nasreddin, «e questi che vedi sono i miei fedeli discepoli. Io li aiuto a raggiungere l’illuminazione». «Come fai a capire quando la raggiungono?», gli domandò il mercante. «è facilissimo. Ogni mattina, li convoco in cortile e faccio l’appello. Quelli che mancano all’appello si sono illuminati!».


Angelo Iacovella

mercoledì 25 gennaio 2012

I Consumatori e il caos dei trasporti


Adoc, Cittadinanzattiva e Movimento Consumatori ribadiscono la propria, comune, posizione sul caos che sta colpendo i trasporti in questi giorni: "Il Governo non ceda ai ricatti di categorie professionali, rendite e privilegi. Ma servono anche maggiori controlli per impedire speculazioni sui prezzi. Non è più tempo per alcuna categoria professionale di tenere in ostaggio un paese intero, né movimenti come quello dei Forconi possono rappresentare la soluzione alla crisi che tutti stiamo subendo. Simili atteggiamenti non fanno che aggravare la situazione di imprese e consumatori”. 

Bocciate senza appello dai Consumatori, quindi, le proteste nel settore dei trasporti di questi giorni, e un invito rivolto al premier Monti e al suo esecutivo a non indietreggiare sulla strada delle liberalizzazioni ricordando che "l’86% dei trasporti commerciali in Italia avviene su strada e se "Tir selvaggio" dovesse andare ancora avanti è facile immaginare una impennata dei prezzi dei prodotti più deperibili come latte, frutta e verdura, mentre molti consumatori stanno già facendo scorte di alimentari e carburante. La protesta dei camionisti con i blocchi in autostrada, abbinata a quella dei tassisti nelle città non fa che dimostrare ancora una volta la debolezza strutturale di un paese troppe volte ostaggio di categorie professionali, rendite e privilegi".

Le associazioni di consumatori chiedono "un chiaro intervento sia del ministero dell'Interno per garantire legalità e sicurezza, sia dell’Autorità di Garanzia sugli scioperi per ripristinare le tutele di quanti – senza alcuna responsabilità - stanno subendo gli effetti di simili proteste. Nella forma, oltre che nelle espressioni utilizzate, la protesta nel settore trasporti è la classica dimostrazione di come sia ancora lontano dal realizzarsi quel necessario equilibrio tra il diritto allo sciopero e i diritti fondamentali dei cittadini". Adoc, Cittadinanzattiva e Movimento Consumatori auspicano infine l’avvio di un tavolo di trattative tra le categorie oggi in sciopero, il Governo e i rappresentanti dei lavoratori e dei consumatori, e al tempo stesso il ripristino nel più breve tempo possibile della libera circolazione di persone e mezzi.