mercoledì 27 febbraio 2019

Roma Whisky Festival


Il 2 e 3 marzo, al Salone delle Fontane all'Eur (Via Ciro il Grande, 10), in programma l'ottava edizione del Roma Whisky Festival, appuntamento per appassionati, neofiti e professionisti del whisky con eventi, degustazioni, masterclass, seminari sulla mixology, ospiti internazionali, 4 cocktail bar, area gourmet con le ostriche, stand dei migliori Cognac e Armagnac e una mostra dedicata al design e all'architettura di una distilleria scozzese

Esperti del settore - direzione artistica di Andrea Fofi, affiancato dai whisky consultant Pino Perrone, Andrea Franco e la scozzese Rachel Rennie - portano nella capitale un evento ad alto contenuto di “spirito”. 

Fra gli speaker per i seminari mixology, figure di spicco del bartending internazionale, tra cui Leonardo Leuci del Jerry Thomas Speakeasy, Gabriele Manfredi ex Oriole Bar di Londra e Filippo Sisti della rivelazione milanese Talea. Inoltre, i mini-corsi da 25 minuti sull'ABC del whisky per i neofiti curata dalla Whisky Academy del festival nella figura della Brand Ambassador Chiara Marinelli. All'interno del salone, come di consueto, ampio spazio dedicato alle bottiglie vintage e rare, presenti quest'anno grazie alla nota casa d'aste online Katawiki. In occasione del Festival sarà anche presentato come ogni anno il nuovo imbottigliamento ufficiale in serie limitata di Roma Whisky Festival, che quest'anno vedrà protagonista il whisky scozzese Caol. 

mercoledì 20 febbraio 2019

Più o meno nel frattempo


"Più o meno nel frattempo - Cronache da un condominio ai confini della galassia", di Roberto Pardini (Robin Edizioni) ha un titolo simpatico e accattivante, 120 pagine in formato tascabile e una copertina colorata. Ma il racconto procede a balzi, con le digressioni dell'autore che fa "filosofia spiccia" un po' ovunque.
L'idea del racconto parte bene, ma si perde presto, con protagonisti stereotipati e poco credibili, e anche il ventilato umorismo non esplode. Anche l'epilogo - che dovrebbe essere un piccolo colpo di teatro - in realtà si perde nei tempi del dialogo.  

martedì 12 febbraio 2019

La commedia di Gaetanaccio

Il capolavoro di Luigi Magni a quarant'anni dalla famosa versione di Gigi Proietti. Con Giorgio Tirabassi e Carlotta Proietti; regia Giancarlo Fares



La commedia di Gaetanaccio torna in scena a quarant’anni esatti dal debutto al Teatro Eliseo (via Nazionale 183. Prima assoluta martedì 19 febbraio alle 20; in scena fino al 10 marzo). Ispirata a un personaggio realmente esistito a Roma, Gaetano Santangelo detto appunto Gaetanaccio, burattinaio ambulante che sulle spalle trasportava il suo castello di marionette per le vie, le piazze e all’interno dei palazzi della nobiltà romana, dove spesso era chiamato per rallegrare feste e banchetti, è una piacevole commedia musicale che - anche grazie alla presenza dei musicisti in scena - evoca la dimensione onirica, favolistica del testo.

Siamo nella Roma papalina; alla soggiogazione del povero e alla paura si oppone il carattere indolente, giocoso e spavaldo di un popolo che con gli abusi del potere ha sempre convissuto. E così l’irriverente e gradasso Gaetanaccio, innamorato di Nina, anch’essa attrice in cerca di fortuna, condivide con lei la sorte, ritrovandosi davanti al bivio del compromesso. Come in tutte le sue opere, Magni dipinge una Roma che riesce a far convivere amore e cinismo, ironia e poesia. Nei 12 brani che compongono l’opera sono narrate le vicende del protagonista e della comunità di teatranti che, a causa del divieto che proibisce ogni tipo di rappresentazione, patiscono la fame costretti a inventarsi la vita.

"Sono proibite alle donne le vesti attillate perché invereconde, la vaccinazione delle creature perché diabolica e l’innesto delle piante, perché alterando il disegno armonico del creato, è contronatura. Ma, soprattutto, vengono soppresse tutte quelle presunte attività culturali che, quando va bene, non servono a gnente".

Questo è un estratto del prologo, e quando Gaetanaccio risponde al messo, viene legato e circondato da 4 gendarmi. Le bastonate che subisce per le sue parole sono le stesse che popolano le storie dei suoi burattini. La presenza di Giorgio Tirabassi e Carlotta Proietti nei ruoli dei protagonisti rappresenta una continuità con l’allestimento storico dello spettacolo, allora diretto e interpretato da Gigi Proietti, autore anche delle musiche insieme a Piero Pintucci, oggi riarrangiate da Massimo Fedeli. Un cast di giovani attori arricchisce lo spettacolo, così come i costumi realizzati da Santuzza Calì e i cinquanta burattini che popolano la scenografia di Fabiana di Marco. Regia di Giancarlo Fares.

venerdì 11 gennaio 2019

Anche le formiche cadono


Michela Miconi e Marco Fiorini sono i protagonisti della commedia "Anche le formiche cadono" scritta da Mauro Graiani e Riccardo Irrera, diretta da Claudio Piccolotto ed in scena al Teatro Golden (via Taranto 36, a Roma) da martedì 15 gennaio. Nello spettacolo anche la giovane Sofia Graiani, Stefano Antonucci, Alina Person, Noemi Giangrande e Andrea Alesio.  

Uomo e donna, due universi vicini, ma paralleli e fra loro incomprensibili. E se l’unico modo per capirne le differenze fosse proprio una “crociera nel corpo dell’altro”? E’ quello che accade a due creativi pubblicitari, Renzo e Lucia, coppia di fatto da anni, che condivide il lavoro, una figlia in piena crisi adolescenziale e la campagna pubblicitaria di una casa di intimo da scrivere in pochissimo tempo. Si scambiano i corpi contro la propria volontà, e nel cercare di capire come ritornare ognuno nel proprio, assaporano cosa significa vivere “come l’altro sesso”. Ma attenti al finale....