venerdì 1 giugno 2018

Premio Simpatia ad Andrea Saccone


Tanti i personaggi del mondo della cultura, dello spettacolo, della ricerca e della solidarietà che riceveranno il Premio Simpatia - e la rosa di Assen Peikov - il prossimo 4 giugno, alle ore 18, nella Sala della Protomoteca del Campidoglio. 

E’ un filo rosso di storia e indipendenza quello che lega gli Stati Uniti all’Italia. Per rinnovare l’antica amicizia, in occasione della Liberazione della Città Eterna ad opera della compagine americana, avvenuta nel corso il 4 giugno del 1944, la giuria della 48esima edizione del Premio Simpatia ha deciso di assegnare la rosa dello scultore Assen Peikov, simbolo del Premio, all’Ambasciatore americano in Italia Lewis M. Eisenberg. 

Tra le caratteristiche del popolare Premio c’è il “Simpatico d’Italia” che quest’anno andrà al giovane Andrea Saccone, 19 anni, vincitore della trasmissione L’Eredità, con 14 giorni di consecutiva presenza. Il Premio, ideato dallo studioso della romanità Domenico Pertica, è diventato uno dei simboli della Città Eterna, un “Oscar Capitolino”. Fra i giurati Renzo Arbore, Pippo Baudo, Athos De Luca, Christian De Sica, Simona Marchini, Gigi Proietti, Carlo Verdone. 

L’evento, presentato da Paola Saluzzi e Pino Strabioli, premierà in primis le Forze dell’Ordine: l’Arma dei Carabinieri con Giuseppe Gambacurta, la Polizia di Stato con Maurizia Quattrone, la Sala Operativa del Comando dei Vigili del Fuoco di Roma e la Polizia Locale di Roma Capitale con Daniela Rossi e Fabrizio Franzone. Per letteratura e giornalismo il filosofo Umberto Galimberti, Franca Leosini, per le sue avvincenti interviste in “Storie maledette”, sulla Rai, Carlo Marroni (Sole 24 Ore) e Stefania Pinna (Sky Tg24). Per medicina, ricerca e università il professor Franco Locatelli, del Bambino Gesù di Roma, il professor Ezio Adriani, ortopedico, il sociologo Domenico De Masi. 

Per l’arte Dicò, l’artista pop romano, Francesca Fabbri Fellini, curatrice del patrimonio dello zio Federico, Alfonsina Russo, Direttore del parco archeologico del Colosseo e la storica dell’arte Maria Teresa Benedetti. Per la musica premiata la cantautrice Paola Turci. Per lo spettacolo, premi a Nicoletta Braschi, Michela Andreozzi, Lunetta Savino, Michele La Ginestra, Fabrizio Giannini. Per le storie, la chef stellata Cristina Bowerman. La manifestazione sarà aperta dalla fanfara degli Sbandieratori del “Leone Rampante" di Cori.

domenica 6 maggio 2018

Te lo giuro sul cielo



“Leggendo queste pagine si cammina sulla cenere dei ricordi, sollevando la polvere di un mondo antico, ormai sepolto per sempre… 
Leggeri battiti di cuori dimenticati che, con un po’ di attenzione, si possono ancora ascoltare… Maieron lo ha fatto. 
In musica e prosa, anzi, una prosa musicale. Con lealtà e dolcezza, dentro epifanie di dolori e speranze che aiutano un po’ tutti noi. 
Onore al merito, caro compare.”  Dalla prefazione di Mauro Corona 

“Te lo giuro sul cielo” di Luigi Maieron (per Chiarelettere) racconta l’esilarante e incontenibile epopea di un piccolo mondo antico che ha lasciato tracce indimenticabili. L'autore compone la sua narrazione e i suoi ricordi come in un romanzo, ci porta indietro nel tempo, tra le montagne di Carnia, in Friuli, in un paese minuscolo il cui nome significa “circondato dai venti”. Istinto e magia, carisma e imprevedibilità hanno trovato casa per molto tempo a Cercivento, con Augusta, Pio, Genesio, la comare Teresine, Nodâl, Anna, Nêl, una galleria di personaggi singolari e irresistibili che l’autore immortala con immagini precise e toccanti, senza mai tradire il dialetto, lingua che mostra la vita tralasciando fronzoli e mediazioni. 

Un omaggio a una terra, la Carnia, che sembra un’invenzione letteraria. Una presenza viva in ogni pagina. Una storia che consegna un messaggio senza pretendere di dare lezioni. Semplicemente raccontando un modo di vivere e di stare al mondo che oggi sembra non essere più possibile. Un modo non sempre giusto, ma autentico, semplice e schietto. Vero. Il primo amore di Cecilia è una fisarmonica dal mantice di cartone. Grinta, passione e irresistibile comicità, lei è un fiume in piena che prende a morsi la vita. 

L'AUTORE
Luigi Maieron è nato a Cercivento (Udine) nel 1954. Dal nonno Pio e dalla madre Cecilia ha ereditato la passione per la musica, iniziando a suonare fin da bambino nella sua Carnia. Ha vinto tre edizioni del Festival del canto friulano (1993, 1995, 2012) e il premio Friùl (1997). Ha avviato una collaborazione artistica con Mauro Corona e Toni Capuozzo con lo spettacolo “Tre uomini di parola”. Nel 2002 ha pubblicato l’album “Si vîf”, prodotto da Massimo Bubola, che ha ottenuto un ottimo successo di critica e si è collocato al secondo posto al premio Tenco. Il suo album più recente s’intitola “Vino, tabacco e cielo” (2011). Tra i suoi libri ricordiamo “La neve di Anna” (Biblioteca dell’Immagine 2004) e il bestseller “Quasi niente”, scritto con Mauro Corona (Chiarelettere 2017). 

sabato 21 aprile 2018

Premio Strega Mixology


Scadono il prossimo 30 aprile le iscrizioni per barman e barlady italiani per la competizione di cocktail - a base di liquore Strega - ispirati ai libri vincitori del famoso omonimo Premio letterario. La gara si svolgerà durante la serata finale della 72esima edizione del Premio Strega, giovedì 5 Luglio (al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, a Roma). Per partecipare (clicca qui per il link) è necessario inviare la proprio ricetta specificando - per ogni ingrediente homemade - composizione e modalità di preparazione. La ricetta, con tecnica libera, dovrà contenere almeno 3 cl di Liquore Strega e non più di 5 ingredienti (non si conteggiano come ingredienti eventuali guarnizioni, zest, crusta, side e accompagnamenti).

Criteri di valutazione della giuria saranno il gusto e il bilanciamento del cocktail, la valorizzazione del liquore e il legame con il tema letterario. Il cocktail dovrà, infatti, ispirarsi a uno dei 71 libri vincitori delle passate edizioni del Premio Strega, diventando, di fatto, anch'esso, un 'grande classico italiano'. Le pre-selezioni della gara si terranno dal 30 aprile al 10 maggio, giorno in cui saranno comunicati, in un evento a Roma, nomi dei 5 finalisti, che saranno successivamente ospiti dell'azienda, a Benevento. Quindi, la competizione finale in concomitanza con la serata finale del Premio Strega. 

venerdì 20 aprile 2018

La festa delle Oasi e delle Riserve LIPU


Domenica 22 aprile arriva una bella occasione per "staccare dagli impegni quotidiani e alzare gli occhi dallo schermo del telefonino": la Festa delle Oasi e delle Riserve LIPU, un modo per stare con le persone che si amano, in natura. Veri e propri paradisi naturali aperti a tutti con laboratori per bambini e adulti, letture e naturalmente tante escursioni, visite guidate e birdwatching, perché “la natura è una di famiglia”. 

Nel Lazio le oasi sono quelle del Centro Habitat Mediterraneo, a Ostia e a Castel di Guido. E' la giusta occasione - la primavera è anche periodo di dichiarazione dei redditi - per ricordare che, come ogni anno, si può donare il proprio 5x1000 alla LIPU e salvare così migliaia di animali. Non si tratta di una tassa aggiuntiva: è una parte dell’Irpef, l’imposta che le persone fisiche sono tenute a pagare in base al loro reddito annuo. Questa quota obbligatoria può essere usata per aiutare un'organizzazione di volontariato - Onlus come la Lipu. Il 5 per mille non ha alcun costo aggiuntivo e non sostituisce l’8x1000. Per devolvere il 5 per 1.000 gli animali e aiutare la natura ti serve solo il codice fiscale della Lipu: 80032350482.

La Lipu, da oltre 50 anni, difende gli uccelli e l'ambiente italiano, protegge le specie in pericolo, combatte la caccia selvaggia e il bracconaggio, tutela gli habitat più preziosi, parla di natura ai ragazzi; gestiscono 25 Oasi e riserve e 9 Centri recupero nei quali curano ogni anno oltre 20mila animali.