lunedì 13 novembre 2017

Uno scandalo molto inglese


Scritto con il ritmo narrativo di un thriller, "Uno scandalo molto inglese" (di John Preston, per Codice Edizioni) racconta una straordinaria storia (vera) che ha visto emergere - al centro di uno degli scandali politici più controversi del Novecento - ricatti, insabbiamenti, ex amanti dal passato oscuro, e sicari. Da questo libro è tratta l'omonima serie TV prodotta dalla BBC, con la regia di Stephen Friars, e Hugh Grant e Ben Whishaw per protagonisti, le cui riprese sono appena iniziate.

Siamo in Inghilterra, nei primi anni Settanta. Il leader del Partito Liberale Jeremy Thorpe, politico in ascesa, potente, carismatico e amante della bella vita, è un uomo che nasconde un segreto. Norman Scott, ex modello e ragazzo di scuderia, dichiara di aver avuto con Thorpe una relazione omosessuale all’inizio degli anni Sessanta, quando l’omosessualità era illegale. Coperture, minacce, corruzione: il Partito Liberale fa ricorso a tutti i mezzi a sua disposizione per mantenere sotto traccia il passato di Thorpe. La situazione però precipita nell’ottobre del 1975. Un uomo uccide il cane di Norman Scott e poi rivolge l’arma – che però si inceppa – contro lo stesso politico. Thorpe, sospettato di essere il mandante del tentato omicidio, deve dimettersi, e viene coinvolto insieme ad altri 3 imputati in quello che verrà definito “il processo del secolo”, che non chiarirà mai del tutto la vicenda.

L'AUTORE
John Preston è un giornalista, e lavora per il “Sunday Telegraph” come critico d’arte e televisivo. ha scritto Kings of the Roundhouse (2005) e un libro di viaggi, Touching the Moon. Vive a Londra.

sabato 11 novembre 2017

Piccolo manuale di sopravvivenza aziendale


Si può ancora ridere nel e del mondo aziendale? La risposta ce la fornisce Gian Paolo Parenti, consumatore onnivoro di tv, fumetti e buona letteratura che ha scritto un “Piccolo manuale di sopravvivenza aziendale. 10 lezioni per cavarsela nella giungla del lavoro” nella collana dieci! di Laurana Editore. Un corso umoristico di management in 10 lezioni, con esempi tratti da case history aziendali inventate, ma saldamente ispirate a situazioni vissute e personaggi realmente conosciuti. Dieci capitoli che prendono in giro figure, riti e miti del "terziario avanzato."

L'autore ha scritto questo volume anche per omaggiare e attualizzare “L'uomo di marketing e la variante limone”, storico e immortale testo comico di Walter Fontana ambientato nell’epoca dei fax, senza internet, la comunicazione 3.0, i social, le nuove forme di precariato intellettuale. “Ho sempre desiderato fare io questa specie di aggiornamento, mettendo nero su bianco tante esperienze realmente fatte in quasi 25 anni di lavoro nel terziario avanzato”, commenta Parenti. 

L'AUTORE
Gian Paolo Parenti è nato a Piacenza nel 1968. Ha vissuto per vent’anni a Milano, ma tutto sommato con scarsa convinzione. Ora si gode l’amatissima Pavia, dove passeggia lungo il Ticino e addestra zanzare da riporto. Nei suoi primi 25 anni di lavoro si è occupato di ricerche di mercato, marketing, fiction televisive e programmazione tv. Ha tenuto corsi e seminari in diversi atenei e ha scritto e curato 5 saggi e numerosi articoli, la maggior parte dei quali è passata del tutto inosservata (ma verrà sicuramente rivalutata postuma). Naturalmente è convinto, come ogni volta e in assoluta buona fede, che da questo libro in poi tutto nella sua vita cambierà. 

mercoledì 1 novembre 2017

Numeri. Tutto quello che conta da zero a infinito


I numeri racchiudono in sé bellezza e mistero. Fanno parte della nostra vita quotidiana, sono strumenti concreti di misurazione (e di potere, in ogni sua forma), ma anche di raffinate speculazioni filosofiche e artistiche. In un percorso che unisce curiosità e conoscenze scientifiche, Claudio Bartocci e Luigi Civalleri nel loro "Numeri. Tutto quello che conta da zero a infinito" (per Codice edizioni) ci accompagnano alla scoperta di una delle massime rappresentazioni culturali dell’uomo.

Un volume illustrato con più di 100 fotografie e riproduzioni di manufatti storici e opere d’arte per raccontare un viaggio alla scoperta dei grandi matematici del passato, l’evoluzione degli strumenti di calcolo nella storia, l’affascinante rapporto tra arte e numeri, le sorprendenti proprietà dei numeri, i paradossi, le congetture e gli enigmi, gli strumenti di calcolo - dall’abaco romano alla Divisumma Olivetti. I numeri non sono utilizzati soltanto per chiarire la realtà, rendendo più accurati e imparziali i nostri ragionamenti, ma anche per manipolare e occultare i fatti. Ignorarli con un’alzata di spalle indebolisce le nostre capacità di valutazione critica.

GLI AUTORI

Claudio Bartocci insegna fisica matematica e storia della matematica presso l’Università di Genova. Ha diretto con Piergiorgio Odifreddi l’opera in quattro volumi La matematica (Einaudi, 2007-2011). Il suo libro più recente è Dimostrare l’impossibile (Raffaello Cortina, 2014).

Luigi Civalleri insegna al master in Comunicazione della Scienza presso la SISSA di Trieste. All’attività di divulgazione affianca quella di traduttore (Jared Diamond, Brian Greene, Michael Pollan e altri). E' consulente editoriale e organizzatore di eventi scientifici.

lunedì 2 ottobre 2017

Come se io fossi te


“Non smetterò mai di viaggiare il mondo. E fra la gente, sentirmi a casa.
Tutti dovremmo sentirci a casa sempre. Spogliarci dell’uniforme che indossiamo nel quotidiano e finalmente essere noi. Diversi l’uno dall’altro. 
È nell’abbraccio alla diversità che si consuma il futuro prossimo del mondo.”

Nuova avventura letteraria per Andrea Caschetto, autore di "Dove nasce l’arcobaleno": è in libreria, per Chiarelettere, "Come se io fossi te". Il giovane scrittore siciliano inaugura la categoria dei "viaggi necessari", un turismo dell’anima dove i luoghi sono le persone e le persone sono i luoghi. Andrea è un viaggiatore lento, perché serve tempo per ascoltare davvero le vite degli altri, per entrare in punta di piedi nelle esistenze, laddove la porta viene aperta. Un viaggio che nasce da varie necessità, dall'esaudire il desiderio di una ragazza molto amata che adora l’Argentina ma non può andarci all'imparare che la disabilità ha bisogno di manutenzione e non di cure, perché non è una malattia fino al raccontare la straordinaria meraviglia della diversità, dando voce agli Invisibili.

Lungo le strade dell’Argentina un'unica compagna, una sedia a rotelle, metafora del vivere disabile. Da usare per sedersi e per far sedere, per confidarsi e far confidare. Per raccontare storie e invitare a raccontarle. La sedia ha un nome: si chiama Azzurra, come la ragazza  che ama l’Argentina e finalmente, con Andrea, ci è andata. Perché la realtà ha la forma che uno vuole darle. E i sogni contano. 

L'AUTORE
Andrea Caschetto ha ventisette anni, è di Ragusa e abita il mondo. “Ambasciatore del Sorriso” è stato definito per il numero incredibile di amici che lo segue sul web. Qualche anno fa ha girato il mondo per orfanotrofi, regalando il sorriso a 8008 bambini. “Dove nasce l’arcobaleno”, il libro scritto per Giunti editore che racconta questa esperienza, ha scalato le classifiche. ll 22 marzo 2016, per la Giornata della felicità, è stato invitato a parlare alle Nazioni Unite ricevendo una standing ovation. Da allora ha girato l’Italia per svegliare le sensibilità addormentate e portare un messaggio di pace. Con i proventi del suo libro precedente e il sostegno degli amici dei social, in Kenya sta facendo realizzare una ludoteca e ampliare una scuola che si chiama “Dove nasce l’arcobaleno”.