mercoledì 31 gennaio 2018

La scienza e noi


Dal 5 febbraio al 7 maggio, al Piccolo Eliseo di Roma (via Nazionale 183), nuovo ciclo di incontri organizzati da BRAINCIRCLEITALIA "La scienza e noi" (a cura della giornalista Viviana Kasam), con 6 relatori di rilievo nazionale e internazionale che racconteranno le ricerche all’avanguardia e come queste trasformeranno il quotidiano di ognuno di noi. Con il linguaggio del teatro e con la volontà di trasmettere al pubblico l’emozione e la bellezza della scienza, i relatori apriranno scenari da fantascienza, in cui si parlerà di nuove tecnologie per coltivare il mare, di epigenetica ed evoluzionismo, di big data e intelligenza artificiale per combattere terrorismo e fare previsioni economiche, di rigenerazione del cervello, di simulazioni e dei materiali del futuro, di che cos’è la coscienza e se si può stimolarla. 

Al termine degli incontri verrà dato spazio alle domande e alle curiosità del pubblico. Di seguito il programma dei 6 appuntamenti, tutti a partire dalle 20.

Lunedì 5 febbraio 
COLTIVARE IL MARE PER SALVARLO? 
Con Maurizio Ribera D’Acalà, dirigente di ricerca alla Stazione Zoologica e docente del corso di Oceanografia Fisica e Chimica all’Università Federico II di Napoli. Oggi si occupa principalmente di studiare l’evoluzione del plancton.
Introduce il dibattito Rosalba Giugni, presidente di Marevivo.

Nei confronti del mare, l’uomo è ancora allo stadio di cacciatore-raccoglitore: ha depredato con le conseguenze che oggi sono sotto gli occhi di tutti. Le nuove tecnologie, dalla robotica alla biologia molecolare, aprono enormi opportunità di esplorazione e anche di sfruttamento delle risorse marine, ma sollevano nuove responsabilità e richiedono un cambiamento culturale radicale, che ci trasformi in ‘coltivatori’ del mare. Questa è la sfida della “Blue growth”: promuovere un uso sostenibile delle risorse marine, sfruttando positivamente le opportunità offerte dall’ecosistema che copre il 70% della superficie terrestre.

Lunedì 19 febbraio 
BIG DATA PER LA SICUREZZA E L’ECONOMIA - A CHE PREZZO?
Con Luciano Pietronero, professore di Fisica presso il CNR e l’Università La Sapienza di Roma e con Michele Colajanni, professore di Sicurezza Informatica presso il dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” dell’Università di Modena e Reggio Emilia.

Big Data e Intelligenza Artificiale da un lato inquietano e ci fanno temere il Grande Fratello, dall’altro possono essere utilizzati per migliorare la nostra vita. La lotta al crimine, al terrorismo, alle devastazioni sociali causate da errate previsioni economiche, può oggi avvalersi dell’acquisizione di enormi quantità di dati e della tempestiva analisi condotta con computer sempre più potenti. Le nuove teorie basate sulla Economic Complexity portano alla predittività dello sviluppo economico e ad innovative soluzioni di sicurezza. Le macchine sono migliori di noi in alcune funzioni, e noi migliori di loro in altre. Le organizzazioni vincenti saranno quelle che sapranno combinare la forza delle macchine con l'intelligenza dell’uomo.

Lunedì 5 marzo 
SI PUÒ RIGENERARE IL CERVELLO?
Con Giancarlo Comi, direttore del Dipartimento di Neurologia e dell’Istituto di Neurologia Sperimentale presso l’Istituto San Raffaele di Milano, considerato uno dei massimi esperti al mondo di Sclerosi Multipla.

Studi recenti contraddicono la convinzione che i neuroni con l’età muoiono e che nulla si può fare per rallentare tale processo: la presenza di cellule staminali neurali in alcune zone del cervello consente di rimpiazzare i neuroni morti con neuroni nuovi di zecca, un meccanismo rigenerativo fondamentale per la memoria. Inoltre, la rigenerazione dei neuroni e la riorganizzazione delle connessioni interneuronali rendono il nostro cervello estremamente plastico. Nuove conoscenze che vengono già utilizzate negli interventi riabilitativi, nel potenziamento della plasticità nervosa mediante farmaci e con stimolazioni elettriche e magnetiche.

Lunedì 19 marzo 
EPIGENETICA: L’ODISSEA DEL GENOMA
Con Valerio Orlando

La ricerca epigenetica è oggi riconosciuta come la nuova frontiera della Biologia del Genoma. Al contrario della sequenza del DNA, l’epigenoma, ovvero quei componenti regolativi che sono strettamente associati al DNA, viene modificato nello spazio e nel tempo durante la vita. Tali avanzamenti nella conoscenza fondamentale hanno riportato al dibattito sull’evoluzionismo tra Darwin e Lamarck, ma soprattutto pongono nuove domande per la comprensione delle basi molecolari della vita, sia nel benessere che nella malattia, e sul tema dell’ereditarietà.

Lunedì 16 aprile 
IL MISTERO DELLA COSCIENZA: TECNOLOGIA E FUTURO
Con Martin Monti, professore all'Università della California (Los Angeles) dove dirige il MontiLab, laboratorio di ricerca focalizzato sulle interazioni tra linguaggio e pensiero e sugli effetti che gli stati di coma e vegetativo hanno su coscienza e cognizione.

Che cos’è la coscienza? Perché a volte la perdiamo? Come si fa a capire se chi non riesce a comunicare è in qualche modo cosciente? Si può riaccendere la coscienza? Lo stato vegetativo è una condizione in cui, dopo una grave lesione cerebrale, i pazienti sono svegli, ma non consapevoli: è una delle condizioni più difficili e meno comprese del cervello umano. Esplorare questi studi rappresenta un viaggio nel centro dell’identità attraverso le più avanzate apparecchiature tecnologiche per comprendere se le persone in coma siano in grado di percepire stimoli esterni e possano essere risvegliate.

Lunedì 7 maggio
NUOVI MATERIALI PER RIPENSARE IL MONDO
Con Nicola Marzari, direttore del centro di scoperta dei nuovi materiali presso l’EPFL di Losanna; si occupa di simulazioni quantistiche, cioè di risolvere con supercalcolatori le equazioni che consentono di capire il funzionamento di nuovi materiali o inventarne altri, senza dover mai fare un esperimento.

Le età della civiltà umana hanno preso spesso il nome dei materiali che le hanno definite - pietra, bronzo, ferro - e forse dovremo aggiungere petrolio, silicio, uranio: materiali che ci salvano e che ci uccidono. Che cosa serve ora per sopravvivere, per vivere, e per vivere meglio? Come possiamo tenere assieme un pianeta intossicato che si avvia verso i dieci miliardi di abitanti? Come facciamo a scoprire, inventare, e trarre beneficio dai nuovi materiali di cui abbiamo bisogno, comprendendo e prevedendo “in vitro” gli effetti, anche negativi, che possono avere?

Ingresso libero fino a esaurimento posti
Prenotazione obbligatoria: cultura@teatroeliseo.com

domenica 28 gennaio 2018

Roma Whisky Festival


Settima edizione - e cambio di nome - per il Roma Whisky Festival by Spirit of Scotland: il 3 e il 4 marzo, al Salone delle Fontane dell'Eur (Via Ciro il Grande, 10) l'appuntamento per appassionati, neofiti e professionisti del whisky con eventi, degustazioni, masterclass, seminari sulla mixology, ospiti internazionali, cocktail bar, area gourmet con ostriche, salmone e haggis e la novità dei Cognac e Armagnac. Una serie di appuntamenti ad "alto contenuto di single malt”, con la direzione artistica di Andrea Fofi, affiancato dai due whisky consultant: Pino Perrone e la scozzese Rachel Rennie.

Tra le masterclass, da segnalare quelle sui whisky giapponesi sull'Ichiro's Malt della distrilleria Chichibu, sui Penderyn Wales Whisky, quelle di Ken Lindsay, International Brand Ambassador di Chivas Brothers, e di Glenfarclas, con 2 single cask family reserve e 2 original bottling non ancora svelati dall’azienda. Da non perdere i mini-corsi da 25 minuti sull'ABC del whisky per i neofiti, ma anche il premio "Whisky & Lode", che eleggerà i migliori whisky del festival, valutati da una giuria di esperti secondo la regola del blind tasting. Tre le categorie per questa edizione: Best Scottish Malt, Best Rest of the World Malt e Best World Single Cask, con il premio speciale “Whisky & Smile”, che sarà assegnato alla migliore bottiglia in assoluto. 


Al festival si potranno degustare whisky provenienti da Scozia, Irlanda, Stati Uniti, Giappone e anche l'unico whisky – ad ora - prodotto in Italia. Sei i cocktail bar dell’area mixology che misceleranno per il pubblico: tre da Roma, il The Jerry Thomas Project, l'Argot e il Freni e Frizioni, e altri tre bar provenienti dal resto d'Italia. All'interno del salone sarà allestito uno spazio dedicato alle bottiglie vintage e rare portate da un collezionista e amatore del settore. In occasione del Festival verrà presentato il nuovo imbottigliamento ufficiale in serie limitata di Roma Whisky Festival, che sarà naturalmente in vendita presso lo shop. Non solo drink al festival: è prevista anche un’area gourmet e degli abbinamenti con il whisky, dalle ostriche bretoni al salmone scozzese, dal cioccolato all'haggis. 



ORARI
Sabato 3 marzo, dalle 14 alle 23; Domenica 4 marzo dalle ore 14 alle ore 21.30. Programma completo cliccando qui

BIGLIETTO:
Intero: 10 euro - dà diritto al bicchiere serigrafato del Festival, alla racchetta porta bicchiere e alla Guida. Ridotto: 7 euro - per accompagnatori che non bevono. Le degustazioni saranno a pagamento e il sistema sarà quello dei gettoni del valore di 1 euro ciascuno. Il prezzo di ciascuna degustazione sarà a discrezione di ciascun espositore.

giovedì 25 gennaio 2018

Carnevale Civitonico 2018


Carri allegorici, maschere e musica con lo storico Rogo de O’ Puccio dal 4 al 13 febbraio, a Civita Castellana (provincia di Viterbo). Il Carnevale Civitonico 2018, con i suoi 2 chilometri di sfilata, i 3.000 figuranti e 20 carri, è uno dei più seguiti e storici carnevali del centro Italia. Nelle strade dell'antica Falerii Veteres, si rinnova un appuntamento entrato nell'immaginario collettivo, capace di far incontrare l'amante dei carri classici con un pubblico più goliardico e giocoso nel cuore della terra falisca, ai piedi di una scenografia d'eccezione come il Forte Sangallo, il duecentesco Duomo e Palazzo Onorati.

Ttra sacro e profano, in un ironico e dissacrante - come da tradizione - "scherzo" con il potere e le sue forme "perchè - come spiegò il filologo, storico e antropologo Piero Camporesi - il Carnevale esprime anche la voce dei gruppi sociali inferiori e l’opposizione della cultura popolare alle forme e alle immagini della cultura ufficiale”... e la tradizione va rispettata. E allora, ecco i carri allegorici, imponenti sculture di cartapesta realizzate a mano nei mesi che precedono la manifestazione. Martedì grasso - il 13 febbraio - si "chiude" con il tradizionale rogo di un pupazzo di carta pesta alto oltre 3 metri. Un evento che  testimonia la morte rituale del carnevale, un annientamento simbolico della stagione passata, che si rifà alle antiche tradizioni europee ed extraeuropee.


I carri partiranno alle 14.30 da piazza della Liberazione, percorreranno via Mazzini, via della Repubblica e, dopo aver attraversato il Ponte Clementino, si inoltreranno nelle vie del centro storico, arrivando in piazza Matteotti.

sabato 20 gennaio 2018

Prime donne - Roberta Mantegna


Secondo appuntamento al Teatro Palladium - Università Roma Tre (piazza Bartolomeo Romano 8, a Roma) con "Prime donne", la rassegna di concerti lirici al femminile realizzata in collaborazione con il Teatro dell’Opera di Roma: lunedì 29 gennaio, alle 20.30,  Roberta Mantegna terrà un recital accompagnata al piano dal maestro Elena Burova. In programma arie dalle opere di Giuseppe Verdi e Vincenzo Bellini, e brani per pianoforte solo di Gaetano Donizetti, Franz Liszt e ancora Verdi. Roberta Mantegna è un soprano diplomato nella prima edizione di “Fabbrica” Young Artist Program dell’Opera di Roma. Dal 21 gennaio al 4 febbraio è anche impegnata al Teatro Costanzi ne "I masnadieri di Verdi", dove interpreta il ruolo di Amalia, diretta da Roberto Abbado e per la regia di Massimo Popolizio. 

"Prime donne", inaugurata lo scorso 18 dicembre con il recital di Veronica Simeoni, proseguirà  con altre 3 date al Teatro Palladium, ospitando altrettante cantanti presenti nei cast delle opere della stagione 2017-18 al Teatro Costanzi:  saliranno lunedì 19 febbraio Maria Grazia Schiavo (Violetta ne La traviata dal 24 febbraio al 4 marzo), lunedì 19 marzo Martina Belli (Lola in Cavalleria rusticana dal 5 al 15 aprile) e mercoledì 18 aprile Carmela Remigio (Nedda in Pagliacci dal 5 al 15 aprile).

“Abbiamo accolto molto volentieri – ha dichiarato il sovrintendente Carlo Fuortes - l’idea di una collaborazione con la “Fondazione Roma Tre Teatro Palladium”, perché ci vede uniti a una realtà giovane. Con questa iniziativa si allarga il “colloquio” del nostro Teatro con la città; molti nostri progetti hanno visto infatti il Costanzi aprirsi a un pubblico più vasto: con Operacamion abbiamo portato il melodramma nelle periferie romane e in molte scuole elementari, con il progetto "Canta con me" il nostro Coro di Voci Bianche ha tenuto concerti e i nostri maestri hanno contribuito a creare nuove realtà corali con gli allievi di varie classi. Allo stesso modo la nostra Youth Orchestra ha spesso portato la musica anche al di fuori del Teatro”.

PROGRAMMA

“Col sorriso d’innocenza... o sole ti vela” da Il pirata di Vincenzo Bellini
Larghetto in do maggiore di Gaetano Donizetti (per pianoforte)
“Casta diva... ah bello a me ritorna” da Norma di Vincenzo Bellini
Rigoletto. Pharaphrase de concert, Franz Liszt (per pianoforte)
“Tacea la notte placida... di tale amore” da Il trovatore di Giuseppe Verdi
Gran Valzer brillante, Giuseppe Verdi (per pianoforte)
“Tu del mio Carlo al seno... Carlo vive” da I masnadieri di Giuseppe Verdi.