giovedì 29 dicembre 2011

Maggio 2012: stangata per milioni di lavoratori con l’Addizionale Regionale Retroattiva


Il nostro ufficio contabile ha verificato che, a seguito della decisione del Governo Monti di aumentare (DL 6.12.2011 n. 201), l’Addizionale Regionale dallo 0,9 all'1,23% (a cui si devono aggiungere gli eventuali incrementi deliberati dalla singole Regioni nel 2011 di un ulteriore 0,5% e del + 0,3% applicato nel caso di disavanzo di gestione del Servizio sanitario regionale e di mancato raggiungimento annuale degli obiettivi del Piano di rientro dal disavanzo), imposta che colpirà milioni di contribuenti, le Regioni per effetto del conguaglio che sarà effettuato nel Maggio 2012 (dal momento che questa addizionale avrà effetto retroattivo a partire dal Gennaio 2011), “toglieranno” dalla busta paga dei lavoratori una somma che varia da 60 ai 200 euro a seconda del reddito (oppure trattenuta ratealmente nel 2012). E' quanto segnala il Segretario Nazionale dell’Associazione per la tutela del cittadino Assotutela.net Pietro Bardoscia.

"Non vogliamo ritornare sul fatto che nel 2012 e nel 2013, secondo i nostri dati, prevediamo una depressione economica senza precedenti per il nostro paese la cui pressione fiscale salirà dal 43 al 45%, ma, se quanto da noi previsto corrispondesse a verità, a seguito di questa retroattività nel Maggio 2012 milioni di lavoratori si troveranno in enormi difficoltà a causa di una busta paga notevolmente alleggerita. La cosa che maggiormente sconcerta i cittadini è assistere a due pesi e a due misure, come nel caso dei provvedimenti effettuati sui privilegi della "Casta" i quali avranno effetto solo a partire dalla prossima legislatura; anzi, in alcuni casi sono andati anche oltre, come avvenuto con i nuovi vitalizi previsti a favore degli Assessori Esterni della Regione Lazio, molti dei quali pescati tra gli esclusi della ultima competizione elettorale a causa della mancata presentazione della lista Pdl.