martedì 24 gennaio 2012

"L'armadio di famiglia" al Teatro Ambra alla Garbatella


Debutta oggi al Teatro Ambra alla Garbatella (piazza Giovanni da Triora 15, a Roma), "L'armadio di famiglia", uno spettacolo scritto e diretto da Nicola Zavagli con Beatrice Visibelli, Marco Natalucci , Giovanni Esposito e con Andrea Caffaz, Marco Cappuccini, Anna Gori, Chiara Martignoni e Valentina Testoni. Canzoni dal vivo di Chiara Riondino. La rappresentazione sarà in scena fino al 29 gennaio.

Firenze, autunno del ’43, quartiere San Frediano. Un armadio cela il nascondiglio di speranza che servirà per sfuggire alle persecuzioni razziali e guadagnarsi la salvezza. Sullo sfondo una guerra che tutto travolge con inaudita ferocia. In primo piano una donna, Clara, sola con i suoi figli, la sua famiglia, che diventa l’inaspettata protagonista di una vicenda di profondo amore e rispetto per la vita. Clara, energica levatrice, che fa partorire al ritmo del Canto di Ulisse, che gira di giorno e di notte, e corre ovunque a far nascere figli. Ma estranei le piombano in casa all’improvviso. “Ebrei? Come ebrei?” Cosa fare adesso? Qual è la strada giusta per non fare del male agli altri e proteggere la propria famiglia? La commedia si dipana tingendosi di giallo con un finale a sorpresa, in una corsa contro il tempo che lascia col fiato sospeso. Un noir a tinte civili che scivola lungo il filo delle emozioni, coi tratti del montaggio cinematografico e i tempi della drammaturgia popolare, a volte tragica, a volte spiritosa, ora amara, ora solenne. Un piccolo, palpitante affresco di una città, di un momento della nostra Storia, scandito da un uso sapiente dei dialetti - fiorentino e napoletano - che si rifà alla tradizione di Napoli milionaria. Per ricordarci cosa significa vivere con la guerra in casa. Per ricordarci che “della guerra bisogna aver paura... prima!”

Nicola Zavagli ha scritto sceneggiature cinematografiche per Alessandro Benvenuti (Belle al bar, Ivo il tardivo ) e per Ugo Chiti (La seconda moglie). E' stato finalista al Premio David di Donatello, al Ciak d'oro e al Premio Solinas e a vinto il Nastro d'argento. Nel 2003 ha fondato a Firenze, con l'attrice Beatrice Visibelli, la compagnia "Teatri d'imbarco".