martedì 26 novembre 2013

Cento strappi, di LIESL JOBSON


“Malgrado soffino insieme, il respiro di lei modellato su quello di lui in un suono nitido e lucente, lei non riesce ad amare la sua aria”.

Arriva in libreria il 28 novembre, per l'editore Marcos y Marcos, Cento strappi (di Liesl Jobson), cento racconti brevi e brevissimi, cento scatti del Sudafrica che raccontano il desiderio, la paura, la mancanza, e in un lampo strappano sorrisi e a volte il cuore. Coppie con gli stivali in macchina per scendere nel fango di fattorie disperse, una donna che arranca nel traffico di Johannesburg, prove generali d’orchestra dove il primo violino è solo e sventurato, liste della spesa che raccontano la storia di un matrimonio più a fondo di quanto potrebbe fare un romanzo. L'autrice coglie gesti e parole che in un attimo svelano stupidità e tenerezza, crudeltà e amore. Abile direttore d’orchestra, muove i suoi personaggi con tempi perfetti di entrata e di uscita, domina i solisti, padroneggia contrappunti e armonie. I temi sono amori spericolati e precipizi, serpenti e fiori del desiderio, musica d’orchestra e solisti. Sanno di una terra vibrante e bellissima, di periferie spoglie sotto un cielo terso, di distanze infinite. Fanno parlare gente abituata all’asprezza, che si aggiusta le ferite sorridendo. 

Guardo per strada mille volte al giorno, neanche avessi un tic; in cerca di te, di un avvistamento, tenendo d’occhio la polvere, in attesa della squilla angelica che annuncerà il tuo ritorno. Ogni istante in ascolto. In giardino scavo e pianto, ma tra gli affondi di vanga nel terreno e il rumore dell’acqua che zampilla cerco di sentire un motore, un’auto, un aeroplano, un segno. Qui non c’è linea fissa, il cellulare non prende, non c’è ronzio di computer a impedirmi di sentire il tuo arrivo”. 

L'AUTRICE
Regina della flash fiction; così viene definita questa scrittrice di Cape Town che nasce musicista e poeta e quando si converte alla prosa lo fa con lo stesso senso del ritmo, dell’essenzialità, dell’equilibrio tra le parti. Il cuore dei suoi libri è il Sudafrica, “i suoi abitanti disturbati, la loro incoscienza collettiva, la loro amnesia schizofrenica, così come la loro incredibile resistenza, gli inaspettati atti di coraggio che permettono a persone comuni di trasformare una Storia brutale e un presente spaventoso in vite degne di essere vissute”. Viziatevi, dice il suo editore sudafricano: i suoi racconti sono erotici, tesi e pieni di saggezza.