lunedì 25 maggio 2015

Bollette: conviene il mercato libero?


Conviene, ma occorre esser attenti, come lo sono circa 6 milioni di famiglie che hanno abbandonato le tariffe per passare al mercato libero. Così risponde NE-Nomisma Energia alla domanda se convenga scegliere il mercato libero sulle bollette di elettricità e gas. Nel monitoraggio condotto dall’Autorità e dal suo presidente Davide Tabarelli attraverso il suo servizio on-line, “Trovaofferte”, viene evidenziato che sono più numerose le proposte a prezzo più basso del tutelato; a marzo 2015 sono 16 su 21 le più convenienti per il gas e 13 su 21 quelle per l’elettricità. Il consumatore sul mercato libero può quindi scegliere tra una pluralità di contratti quello più adatto alle proprie esigenze: per i più attenti al prezzo, vi sono offerte che permettono di risparmiare fino a 71 €/anno sulle bollette elettriche e 107 € su quelle del gas, rispetto al mercato tutelato.

L’aspetto più interessante riguarda però la possibilità data al cliente sul libero di avere altri vantaggi, come 1. Assicurazioni contro i guasti della casa o gli scassi dei ladri che coprono le spese di chiamata dell’idraulico, dell’elettricista o del fabbro e le relative riparazioni fino a 1000 € di massimale all’anno; queste assicurazioni hanno un valore fra gli 80 e i 150 € anno, ma vengono date gratuitamente con la sottoscrizione del contratto di fornitura elettrica o del gas. 2. premi, con programmi di fidelizzazione a raccolta punti, scelti fra una vasta gamma di prodotti; il loro valore oscilla da 20 € fino a 200 € e, in base alla velocità di accumulo dei punti, può essere regalato dopo pochi mesi o dopo un paio di anni. 3. sconti su acquisti in grandi catene di negozi convenzionati con carte vantaggio. Con questi sconti, una famiglia media italiana dal normale comportamento d’acquisto, può risparmiare circa 1.100 € all’anno, ossia oltre 2/3 della spesa media annuale italiana di elettricità e gas (pari ad € 1.650). Il risparmio conseguibile è stato calcolato in riferimento ai pesi che l’Istat ha assegnato alle diverse categorie merceologiche, contenute nel paniere di spesa delle famiglie.

Proprio per dare benefici a tutti, i mercati dell’energia elettrica e del gas saranno totalmente liberalizzati nel 2018, in base a quanto deciso dal governo ad inizio 2015. Il percorso verso le liberalizzazioni, avviato nel lontano 1999, è irreversibile, nonostante le difficoltà e le polemiche che lo accompagnano.