venerdì 7 agosto 2015

Un cuore a metà


In libreria il romanzo d'esordio di Silvia Maira: "Un cuore a metà" (pubblicato da Lettere Animate e disponibile anche in versione e-book), ambientato in parte in Sicilia, terra d'origine dell'autrice, e in parte a Roma, città che la neo-scrittrice ama moltissimo. 

Aida Leone è una trentenne siciliana, agente immobiliare con una famiglia normale e un’amica del cuore, Mila. In un freddo giorno di dicembre la sua vita tranquilla viene sconvolta dall’incontro con Ruggero Serravalle, facoltoso e affascinante imprenditore romano, 60 anni. Tra i due scoppia la passione, che sembra superare ogni ostacolo, sociale e generazionale. Ruggero si troverà ad affrontare la famiglia di Aida: le perplessità del padre - Pietro, che ha la sua stessa età - e della madre Lucia, che avevano immaginato al fianco della loro figlia un uomo più giovane. Aida, dal canto suo, si scontrerà con l’anziana madre di Ruggero, una donna di ottanta anni dal carattere forte e volitivo, che ha un forte ascendente sul figlio e che vive nel ricordo della precedente moglie di Ruggero, deceduta qualche anno prima.

Può un amore e un’attrazione così forte superare tutte le difficoltà? Il destino sembra complicare ulteriormente le cose quando, nella vita di Aida, compare una nuova persona, Johnny, un musicista, poco più grande di lei, allegro e spensierato, che se ne innamorerà perdutamente e proverà a far breccia nel suo cuore, nonostante l’ingombrante presenza di Ruggero. “Un cuore a metà” è un ricamo di sentimenti tra Marina di Scimeca e Fontanabella (due paesi inventati, in Sicilia) e Roma. Finale rassicurante, ma non scontato, dopo molti colpi di scena.