lunedì 5 ottobre 2015

La vita privata di Sherlock Holmes


Tutti conoscono le imprese del geniale investigatore di Baker Street. Tutti le conoscono attraverso i racconti dell’amico Watson. Ma gli amici, si sa, non sempre ci guardano con occhi obiettivi…

Debutta venerdì 9 ottobre al Teatro San Paolo di Roma (Via Ostiense 190) lo spettacolo "La vita privata di Sherlock Holmes", opera prima scritta e diretta da giovani artisti alle prese con un classico immortale. Al 221 B di Baker Street la quiete è scossa da un caso che minaccia la Corona. Riuscirà il mitico Sherlock Holmes - con l'aiuto del fido Watson - a risolverlo? Ma le indagini sono due, parallele: quella dei protagonisti e quella dell’autore (Luca Luongo) e del regista (Lorenzo Guidotti), che si interrogano sulla natura del rapporto fra i due celebri personaggi. Un giallo nel giallo. Quanto di Watson c’è in Sherlock? E se il dottore avesse romanzato un po’ troppo le cose? Finalmente gli spettatori potranno scoprire come si sono svolti realmente i fatti...

L’opera si focalizza sulla sottile differenza tra realtà e finzione: la finzione dell’illustratore, che ha creato la “divisa” da detective di Holmes con cappello e cappotto divenuti celebri, le finzioni letterarie che Watson si è concesso, la finzione quotidiana dei travestimenti escogitati da Holmes e quella propria del mestiere dell’attore. Raccontata da tre distinti punti di vista, la storia passa attraverso un’analisi dei media dell’epoca riflettendo sulla loro capacità di penetrare nell’immaginario collettivo della nascente società moderna.

INTERPRETI 
Claudio Boschi (John H. Watson), Andrea Carpiceci (Sherlock Holmes), Eleonora Iacobone(Irene Eagle), Vittorio Ciardo (Godfrey Norton), Rita Malizia (Mary Morstan)