lunedì 14 marzo 2016

I pescatori, di Chigozie Obioma


A "Libri come", la grande Festa del Libro e della Lettura di Roma che dal 18 al 20 marzo animerà tutti gli spazi dell'Auditorium Parco della Musica, si parlerà anche de "Le città dell’Africa" (Sala Ospiti, ore 16, domenica 20), con la scrittrice di origini somale Igiaba Scego, prendendo spunto dal romanzo di Chigozie Obioma, I pescatori (Bompiani). Un debutto letterario – Obioma ha ventinove anni - in corso di pubblicazione in 12 paesi, tra cui Stati Uniti, Inghilterra e Germania e finalista al Man Booker Prize 2015.

Nella Nigeria di fine anni Novanta quattro fratelli maschi - il più grande, Ikenna, ha quindici anni; il più piccolo nove - approfittano della lontananza del padre, trasferito in un’altra città dalla banca per cui lavora, per disobbedire a lui e alla madre, occupata dai più piccoli di casa, e cominciano ad andare di nascosto a pescare al fiume Omi-Ala, luogo pericoloso e proibito. Là si sfidano, litigano, misurano i propri limiti; là incontrano Abulu il pazzo, un mendicante che lancia messaggi incomprensibili tra l’ilarità e lo scherno dei passanti. La sua profezia di violenza – è lui ad annunciare a Ikenna con parole oscure che uno dei suoi fratelli lo ucciderà - sconvolge la vita della famiglia. Da quel momento niente è più come prima; finito il tempo dei giochi, della solidarietà segreta, del tifo davanti alla televisione, della complicità contro i genitori. Messi uno contro l’altro da una catena di eventi imprevedibili, i quattro fratelli saranno costretti a dire, fare, subire cose spaventose senza poter sfuggire alla potenza del destino, trascinati in un contorto percorso di tragedia e redenzione. I pescatori è lo straordinario esordio di Chigozie Obioma, un romanzo di formazione, un indimenticabile ritratto di famiglia e dei legami che la tengono unita, una storia sulla perdita e la riconquista della fiducia.

L'AUTORE
Chigozie Obioma è nato in Nigeria e vissuto a Cipro e in Turchia. Vive negli Stati Uniti, dove insegna letteratura e scrittura creativa all’Università del Nebraska-Lincoln.