martedì 10 gennaio 2017

Cyrano De Bergerac


"Astronomo, filosofo eccellente. Musico, spadaccino, rimatore, Del ciel viaggiatore, Gran mastro di tic-tac, Amante — non per sè — molto eloquente Qui riposa Cirano Ercole Saviniano Signor di Bergerac, Che in vita sua fu tutto e non fu niente!" Edmond Rostand

I versi originali del capolavoro di Edmond Rostand al Teatro Stanze Segrete. Era il 1897 quando in un teatro di Parigi, il Théâtre de la Porte-Sain-Martin, debuttava uno dei capolavori della letteratura mondiale, Cyrano De Bergerac. A distanza di 120 anni, il dramma di Edmond Rostand torna in scena a Roma nella sua versione originale in versi, con la regia di Matteo Fasanella. Dal 20 gennaio al 19 febbraio al Teatro Stanze Segrete (via della Penitenza 3), un piccolo scrigno per accogliere l'immortale storia d'amore ispirata alla figura storica di Savinien Cyrano de Bergerac, uno dei più estrosi scrittori del seicento francese.

A proporre il lavoro, partendo dalla versione originale, senza alterarne i versi ma apportando solo qualche taglio, è Darkside LabTheatre Company di Matteo Fasanella, già definita dalla stampa “una fucina di giovani talenti”. Una compagnia under 30, che già si è fatta notare negli anni passati con progetti di qualità e che inaugura il 2017 con questa nuova sfida, una delle storie d'amore più belle che la letteratura abbia mai creato.

Come può l'amore indurre a rinunciare al proprio volto? Come può l'amore portare un uomo a spalleggiare il proprio "nemico" nella conquista del proprio sogno? Interrogativi universali per un'opera altrettanto immortale.