mercoledì 26 aprile 2017

La discendenza


«Ormai era già troppo tardi per tornare indietro. Troppo tardi per far capire a quei ragazzi che la vita e la morte erano lì, su quelle scale, e non nei loro elettronici simulacri, sparati nell’etere dagli schermi pulsanti dei computer e dei telefonini. Che l’uomo era carne e sangue e lacrime, non un sensazionale assemblaggio di pixel. Che la velocità era solo un gioco di specchi, che illudeva di moltiplicare le conoscenze e invece le annientava. 
Che la vera cultura richiedeva tempo, il tempo lento e paziente del raccoglimento e della riflessione». 

In libreria per Novecento Editore il nuovo romanzo della "signora del giallo" Angela Capobianchi: "La Discendenza". L’ordinaria tranquillità di una città del centro Italia è sconvolta da una catena di orribili delitti e le vittime hanno tutte a che fare con uno storico liceo classico. Ventrem feri ovvero “Colpisci al ventre”. È l’inquietante messaggio rinvenuto nelle viscere della professoressa di greco Barbara Baldi, prima vittima del killer che si firma Nerone. Chi è Nerone? Uno psicopatico sadico e violento che crede di essere la reincarnazione dell’imperatore più dannato della storia o un lucido omicida che persegue un suo misterioso disegno di vendetta?

Un thriller in cui niente è come appare: cosa si nasconde nel passato del nuovo preside e dei suoi vecchi compagni di scuola? La verità - nascosta in vecchie fotografie ingiallite dal tempo, racchiusa in diari sepolti in vecchi bauli, impressa nei ricordi lontani di chi non ha mai voluto e saputo interpretarli - non sarà indolore: porterà con sé altro sangue e altre devastazioni. Spetta al commissario Riccardo Conti risolvere l’enigma, o saranno ancora in molti a morire. 

L'AUTRICE
Angela Capobianchi è nata e vive a Pescara. Avvocato, ha abbandonato la carriera legale per dedicarsi alla famiglia e alla scrittura. Ha pubblicato Le ragioni del Lupo (Di Renzo Editore, 1998), il racconto Delitto alle Terme (Il Giallo Mondadori 2001, premio Gran Giallo Città di Cattolica 2001), I giochi di Carolina (Piemme 2006), Esecuzione (Piemme 2011, premio NebbiaGialla 2012) e Il teatro del buio scritto insieme a Rita Gambescia (Ianieri, 2014). Un suo racconto è stato pubblicato nell’antologia Giallo panettone (Mondadori, 2012).