giovedì 6 ottobre 2011

Biodiversità, cibo e cultura nel Lazio

Parte dal cuore di Roma - l'8 ottobre 2011 a Piazza Mastai - l'appuntamento con "Biodiversità, cibo e cultura nel Lazio", la proposta dell'associazione "TeRRRe, Arte, Sostenibilità e Cultura" all'insegna dell'agire localmente e pensare globalmente, tra banchi di produzioni tipiche locali, incontri con massimi esperti sulla materia e proiezioni.


In difesa della biodiversità nel Lazio, l'evento - che si avvale del patrocinio dell'Arsial, Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l'Innovazione dell'Agricoltura del Lazio - mira a tutelare i sapori e i saperi locali. L'appuntamento è per l'intera giornata di sabato, dalle 10 al tramonto. Piazza Mastai cambierà volto e si offrirà al pubblico di visitatori e turisti come la piazza di un villaggio dove scoprire ed assaporare, girando tra gli stand espositivi di oltre trenta aziende selezionate di prodotti tipici, i genuini sapori di una volta.

E il valore aggiunto che la biodiversità costituisce per un territorio sarà al centro di incontri e dibattiti, come quello delle 17, tenuto dal professor Carlo Blasi, responsabile del comitato scientifico italiano sulla Biodiversità, membro della Commissione Scientifica UNESCO "Man and Biosphere" e direttore del Dipartimento di Biologia Vegetale dell'Università La Sapienza di Roma. Alle 19 è invece in programma la proiezione del film documentario "Terra Madre" (2008) frutto del lavoro e del confronto tra il grande regista italiano Ermanno Olmi, che della preservazione del territorio ha fatto una fede, e Carlo Petrini, altro paladino della biodiversità, quale fondatore e presidente internazionale di Slow Food.