martedì 3 settembre 2013

Il Campionato Mondiale del Pizzaiuolo, a Napoli


Per tutte le buone forchette e per gli amanti della pizza, appuntamento a Napoli,  dal 3 al 4 settembre, sul Lungomare di Via Caracciolo, per il 12esimo Campionato Mondiale del Pizzaiuolo, Trofeo Caputo, il 3 e 4 settembre. E fino a domenica 8 sarà possibile continuare il viaggio gastronomico con la terza edizione di Napoli Pizza Village. Ma non solo degustazione: ci sarà infatti anche il Museo itinerante sul prodotto e la sua storia, tanta musica, spettacoli, laboratori per bambini e incontri tematici.

La manifestazione celebra i requisiti essenzali dell'essere pizzaiuoli (sì, con la "u")!, con segreti tramandati da generazione in generazione, anche se - poi - il titolo di "numero 1" può andare ad un giapponese. L'importante è realizzare una pizza con le indicazioni esatte, sia di manualità che di utilizzo di prodotti Dop e Igp. Alla gara parteciperanno circa 500 pizzaiuoli provenienti da oltre 50 Paesi stranieri e verranno assegnati 8 titoli per altrettante categorie che vanno dalla preparazione classica della pizza sino alla preparazione acrobatica. La kermesse durerà ancora per gli amanti della pizza avvalendosi della partecipazione di ben 40 pizzerie storiche di Napoli e provincia.

Per chi vuol conoscere la vera storia della pizza napoletana, partendo dalle pizzerie storiche ai tempi dei Borbone, basterà accedere allo spazio dedicato al Museo, un’esposizione allestita con oltre 500 "reperti": dai ferri del mestiere al vestiario originale dei pizzaiuoli dell’epoca, dagli strumenti per la realizzazione della pizza, alle immagini storiche legate al prodotto. Inoltre, lo storico Luca Falace presenterà un viaggio iconografico del prodotto, mentre l’artista Laura Cionci esporrà opere realizzate con un procedimento che vede il focus posto sulla pizza. Per sette giorni il lungomare partenopeo si trasformerà nella pizzeria all’aperto più grande del mondo, grazie ai suoi oltre 25mila mq di allestimento, con 4000 posti a sedere e 40 forni, rigorosamente a legna, e tenterà di superare il record di pizze realizzate la scorsa edizione quando ne furono sfornate 75.000. 


E ci sarà anche una pizza "mimetica" (v. Foto, dedicata a Gonzalo Higuaín, calciatore argentino attaccante del Napoli e della Nazionale) ispirata alla nuova maglia dei partenopei - cangiante - inventata dal pizzaiuolo napoletano Salvatore Vesi, un calzone imbottito con pomodorini, rucola e provola, ricoperto con una salsa di pesto e panna che gli conferisce il particolare aspetto "mimetico".