domenica 1 settembre 2013

Fontanonestate 2013, l'ultima settimana


Lunedì 2 settembre, al Parco della Rimembranza (Fontanone del Gianicolo) a Roma, torna in scena uno dei testi più famosi e dissacranti di Dario Fo e Franca Rame: "Coppia aperta, quasi spalancata". Scritto a quattro mani nel 1983, è la storia grottesca di due coniugi alle prese con un matrimonio che sta andando allo sfascio e che decidono di sperimentare la formula della “coppia aperta” per risolvere i problemi della loro relazione. Ma la “coppia aperta” in realtà è un'invenzione del marito per giustificare le sue infedeltà di immaturo, vanaglorioso Don Giovanni, (con comico strazio della moglie ridotta a maldestri tentativi di suicidio). Infatti, fino a che di questa libertà ne fruisce il maschio va tutto bene, ma cosa succede quando anche la donna, superate le iniziali ritrosie, decide di prendersi la sua parte di libertà trovandosi un altro, bello, intelligente, docente universitario, ricercatore nucleare, innamorato di lei?

I ruoli si invertono: il marito strilla, va in crisi, vuole la mamma e minaccia il suicidio, salvo poi ringalluzzire precipitosamente non appena la moglie, impietosita, confessa di avere inscenato una situazione del tutto inventata. Naturalmente, a quel punto, non potrà mancare il classico colpo di scena... A trent’anni dalla prima rappresentazione, la forza e l’attualità di quest'opera sono più che mai evidenti. Nulla sembra essere cambiato. Si finge una parità, una normalità, ma le conquiste delle donne e il rapporto con l’altro sono sempre al limite. Con Antonio Salines e Francesca Bianco, per la regia di Carlo Emilio Lerici.

Martedì 3 settembre in scena LAS ROSAS,
 un progetto di Caterina Genta e Marco Schiavoni: spettacolo di teatro-canzone in uno stile vicino al cabaret nordeuropeo: musica, videografie e danza si intersecano per trasmettere le emozioni intense e vibranti della poesia di Federico García Lorca. Poesie cantate, narrate e danzate che diventano immagini. Due interpreti eclettici, un grande schermo, petali rossi sul palcoscenico. L'occasione che ha dato inizio al progetto è stata l'ottimizzazione del cortometraggio "Il maleficio della farfalla" dall'omonimo testo di Lorca. Le musiche originali del cortometraggio sono melodie inventate dalla Genta sui testi della commedia di Lorca.

Caterina Genta e Marco Schiavoni sono due artisti che operano nell'ambito dell'arte performativa, contaminando i diversi linguaggi del teatro, della danza, della musica e dell'arte visiva. Caterina Genta si è formata come danzatrice solista e coreografa in Germania alla scuola di Pina Bausch ed in seguito ha approfondito l'uso della voce come attrice e cantante. Marco Schiavoni è compositore, produttore musicale e videografo, autore di oltre ottocento musiche di scena, alcune delle quali nel repertorio di enti lirici e delle compagnie di danza più attive in Italia. Collaborano dal 2006; dal 2011 al 2013 hanno diretto il Balletto di Spoleto trasferendosi nella città umbra.

Mercoledì 4 settembre è la volta di "Maria Stunata", divertissement comico con risvolti drammatici e grotteschi. Siamo a Napoli. Maria Estuardi (Franca Abategiovanni), napoletana verace, soprannominata Maria Stunata e Lisa Bettarelli (Valentina Persia) romana di nascita, ma napoletana d’adozione, sono due cantanti neomelodiche che devono la loro popolarità non a un loro inconfutabile talento, ma a un indiscusso sostegno dei rispettivi “clan di appartenenza”. Non si stimano, anzi come avviene spesso del mondo dello spettacolo, non si sopportano… una guerra continua… fino a quando si ritroveranno a calcare lo stesso palcoscenico nel musical tratto dalla Maria Stuarda di Schiller… Una commedia attuale, agrodolce, divertente ironica, amara, dove la sete di potere e il desiderio di apparire sconfigge ogni senso morale…oggi come ieri.


Giovedì 5 settembre ci sarà CIAO AMORE CIAO, Tenco e Dalida (nella foto) tra musica e amore (scritto e diretto da Piero di Blasio, con Luca Notari, Stefania Fratepietro Emiliano Begni e Ermanno Dodaro. 1967. Due vite legate da una canzone o forse qualcosa di più. L'ultimo anno di vita di Luigi Tenco. Il rapporto con Dalida, le case discografiche e il pubblico italiano,”inconsapevole colpevole” della morte del grande cantautore italiano, strappato troppo presto all'amore e alla musica. ”Ciao amore, ciao” una dichiarazione, ancor prima che una canzone, un musical dove prosa e musica si fondono in un’atmosfera intima e toccante. Lo spettacolo è stato candidato ai Musical Award 2013 come miglior spettacolo off.

Venerdì 6 settembre  QUI, di Michael Frayn con Anna Cianca, Alessia Sorbello, Andrea Trovato. Dal genio comico di Michael Frayn, celebre per il più noto Rumori fuori scena, un insieme deliziosamente commovente di situazioni che esplorano la complessità dell'amore e della vita di coppia nel mondo moderno enfatizzando l'umorismo che può scaturire dal "semplice" stare insieme! Protagonista una giovane coppia che, dopo mille incertezze, decide finalmente di affittare un appartamento per andarci a vivere insieme. L’appartamento in questione è un piccolo monolocale di proprietà di un’anziana signora rimasta ormai sola, tanto simpatica quanto invadente. Qui! E’ il luogo della decisione, delle scelte di vita e del quotidiano ma diventa anche il luogo dell’imprevedibile, delle paure per il futuro, del buono e del cattivo tempo, delle liti e dei sorrisi, un’inesauribile fonte di ricordi di vita vissuta, un libro scritto e mai completato, un eterno divenire… in una parola: un luogo di passaggio. Forse non soltanto un luogo.

Sabato 7 settembre, LA CENA, di Giuseppe Manfridi con Antonio Conte, Simone Crisari, Francesca Grilli, Fabio Barbieri. Nell’arco di una cena vissuta dagli spettatori in presa diretta viene giocata una partita estrema, spettacolare e sconvolgente. E dire che avrebbe dovuto essere “una cena tranquilla”, come dichiara al servo Fangio il padrone di casa, apprestandosi a rivedere dopo sei anni sua figlia e a conoscere il ragazzo che lei ha scelto di sposare. Ma troppi misteri avvincono i commensali: a ogni pietanza si troveranno sempre più coinvolti in una tensione insostenibile.


Domenica 8 settembre "Pour le piano" presenta: FontanonClassica, L’Arco e il Plettro, serata in favore di Emergency, con Giulio Menichelli al violino e Damiano Mercuri alla chitarra (i due insieme nella foto) su musiche di Paganini, Ibert, Rossini e altri. I due interpreti romani regalano una bella serata di musica. Giulio Menichelli debutta a soli 8 anni. A 12 anni suona a Mosca al cospetto di Lady Putin ed entra quindi nell'orchestra giovanile di Uto Ughi con cui, dall'età di 14 anni, si esibisce anche come solista. Vincitore di numerosi concorsi è spalla e solista delle maggiori orchestre giovanili, come la Giovane Orchestra dell'Opera e la Juny Orchestra Advanced dell'Accademia di S.Cecilia. Damiano Mercuri è nato a Roma nel 1977, si è diplomato in chitarra al conservatorio di musica S. Cecilia di Roma ed ha studiato chitarra flamenco con Juan Lorenzo e chitarra jazz con Fabio Zeppetella. E' fondatore e direttore dell' Orchestra Chitarristica Giovanile di Roma, con cui ha inciso per la Margy Group e l’etichetta israeliana “Eastern Front”, e del progetto di musica neo-folk “Rose Rovine e Amanti” con cui si è esibito in tutta Europa.

La direzione artistica di Fontanonestate 2013 è di Enzo Aronica, Riccardo Barbera, Roberto Della Casa. In caso di pioggia gli spettacoli verranno spostati al Teatro Belli (Piazza di Sant’Apollonia 11,A – Trastevere). Inizio rappresentazioni ore 21.