mercoledì 16 ottobre 2013

Giosetta Fioroni. L’argento


Il percorso artistico di Giosetta Fioroni dagli esordi agli anni settanta attraverso più di ottanta disegni, dipinti, film, modelli teatrali, illustrazioni. Dal 26 ottobre al 26 gennaio 2014, alla Galleria nazionale d'arte moderna e contemporanea di Roma (viale delle Belle Arti 131), la rassegna "Giosetta Fioroni. L’argento", a cura di Claire Gilman, in collaborazione con il Drawing Center di New York. Le carte e i disegni preparatori , le grandi tele, i volti, gli sguardi, i bambini, le figure, sono rea- lizzati tra il 1960 e il 1975 con smalti colorati e con l'Argento, un colore che all’epoca evocava l’algida perfezione degli oggetti industriali e ancora oggi proietta attorno a sé un’aura misteriosa, siderale, femminile Spesso associato alle proprietà mobili del mercuri - “argento vivo” - l’argento identifica l’opera di Giosetta Fioroni, che sceglie di differenziarsi dal tutto nero di Burri o dal bianco totale di Twombly. 
Nelle sale espositive della Galleria nazionale d’arte moderna, insieme a l'Argento si potrà visitare una piccola esposizione dedicata ai lavori in ceramica che l'artista ha realizzato nei lunghi anni di frequentazione della Bottega Gatti di Faenza. La mostra intitolata Faïence (titolo ideato dalla soprintendente Maria Vittoria Marini Clarelli) e curata da Angelandreina Rorro, comprende una serie di Teatrini e un ampio gruppo di figure – chiamate Vestiti dall’artista - ispirate a eroine di libri amati: Ottilia, Agatha, Daisy Miller, Lulù, Komako e molte altre insieme ai nuovi e ultimi Vestiti realizzati nel 2013.

La mostra di Roma sarà accompagnata da un libro d'artista edito da Maurizio Corraini (Mantova) a cui l’artista è legata da antica amicizia e con il quale ha esposto più volte realizzando molti libri d’artista, tra i quali: Marionettista, Guido Ceronetti nell'alchimia figurativa di Giosetta Fioroni, Dossier Vado, Vita con Petote, Lettere ad amici scrittori, artisti e poeti, Diario di un incontro.

L'AUTRICE
Giosetta Fioroni è nata a Roma nel 1932 ed è una delle più importanti artiste contemporanee. Ha avuto all’Accademia di Belle Arti come professori Giuseppe Capogrossi e Toti Scialoja, ha conosciuto Afro e Burri, Mario Schifano, Tano Festa e Franco Angeli. Giosetta Fioroni si cimenta con il linguaggio Pop, nella scelta di icone contestuali alla realtà urbana e mediatica, molti ritratti che l’artista imprime su tela o su carta sono ripresi da fotografie, da giornali, e vengono valorizzati attraverso l’uso di alluminio, argento e smalti. 

La mostra di Roma sarà accompagnata da un libro d'artista edito da Maurizio Corraini (Mantova) a cui l’artista è legata da antica amicizia e con il quale ha esposto più volte realizzando molti libri d’artista, tra i quali: Marionettista, Guido Ceronetti nell'alchimia figurativa di Giosetta Fioroni, Dossier Vado, Vita con Petote, Lettere ad amici scrittori, artisti e poeti, Diario di un incontro.