sabato 19 ottobre 2013

Facciamoci le feste, di Massimo Acanfora


In tempi di crisi c’è poca voglia di festeggiare: l’esigenza di risparmiare mal si concilia con il desiderio di stare insieme con serenità in occasione delle ricorrenze, di esprimere il proprio affetto ai nostri cari attraverso i regali – piccoli o grandi – e di creare con le decorazioni un’atmosfera gioiosa. "Facciamoci le feste", di Massimo Acanfora (editore Ponte alle Grazie, disponibile anche in e-book) dimostra che è possibile organizzare qualsiasi tipo di festa o cerimonia in tutti i suoi particolari, dal cibo ai regali con «sobria abbondanza» e che si può fare da sé con eleganza e senza sprechi.

Dal Natale alla Pasqua, dai matrimoni ai battesimi, dai compleanni agli anniversari, dalla festa di laurea al carnevale. Un manuale di bon ton e dell’ecofesta fai-da-te, dalla cerimonia più formale alla festa scolastica, dal matrimonio al compleanno, gli inviti, il cibo e le bevande, le idee per l’allestimento, i regali. Tutti vogliamo (e dobbiamo) risparmiare e allo stesso tempo stare insieme con gioia nelle ricorrenze, esprimere il nostro affetto attraverso i regali e creare un’atmosfera festosa attraverso le decorazioni e simboli. Le feste sono importanti in quanto eventi simbolici del nostro percorso personale (compleanni, matrimoni, battesimi, ecc) o sociale (Natale, Pasqua, Hallowen) e non dobbiamo farne a meno. Possiamo però festeggiare in modo più sobrio, meno dispendioso, attraverso il riciclo e la creatività, portando in scena tutti i riti tradizionali anche dando un tocco personale ad occasioni ormai stereotipate, in modo che non siano più vuote celebrazioni del consumismo, ma occasioni di reale partecipazione e condivisione.