venerdì 14 febbraio 2014

Una terra senza fine


"La mattina, a lavoro compiuto, scriveva lettere a Else. 
Una volta le scrisse di aver sentito dire che gli eschimesi avevano tantissime parole per indicare la neve. La pregò di non prendere troppo sul serio quella notiziola. Lui infatti se ne era accertato e in realtà le parole erano solo due, una per la neve che cade, l’altra per quella già a terra. Gli sembrava una cosa ragionevole. E anche bella, tra l’altro."

Con "La cosmonauta" ci aveva portato fin sulla Luna. Nel suo nuovo libro, "Una terra senza fine" (in libreria per Keller Editore dal 28 febbraio) Jo Lendle ci accompagna tra i ghiacci della Groenlandia in compagnia di Alfred Wegener, in un'avventura indimenticabile. Meteorologo, scienziato e pioniere delle sfide agli artici, Wegener ha una passione che domina la sua di vita e lo spinge a opporsi al padre, alle attese della moglie e alle regole della fisica. 

Jo Lendle è nato nel 1968 a Osnabrück, in Germania. Ha studiato pedagogia e animazione culturale. Ha curato la rivista letteraria "Edit" ed è stato docente presso le Università di Monaco, Lipsia e Hildesheim.