mercoledì 26 marzo 2014

Roma contro il sindaco Marino


I cittadini della capitale, dopo neanche un anno di amministrazione di Ignazio Marino, decidono di  portare in piazza la protesta contro quanto finora deciso dal sindaco: sabato 29 marzo, alle 10, in Piazza Madonna di Loreto (via dei Fori Imperiali angolo Piazza Venezia) assemblea popolare organizzata dal Comitato Difesa Roma Caput Mundi contro l'aumento indiscriminato delle rendite catastali e contro il caos derivante dalla (finta) pedonalizzazione dei Fori Imperiali. Ad otto mesi dalla nuova circolazione voluta fortemente dal primo cittadino di Roma, nei pressi del Colosseo la situazione è sempre più drammatica: traffico impazzito a tutte le ore del giorno e della notte (con conseguenze sulla salute dei residenti sia per la qualità dell'aria che per la vivibilità della zona), chiusura di esercizi commerciali, impossibilità di parcheggiare, consistente deprezzamento della proprietà (con la beffa della contestuale rivalutazione della rendita catastale).

"Aspettiamo da 6 mesi che Marino realizzi quanto promesso nei due incontri avuti con il suo delegato - si lamenta Augusto Caratelli, presidente del Comitato Difesa Roma Caput Mundi -. Nelle riunioni di settembre e ottobre avevamo ottenuto che venissero ripristinati una parte dei posti auto eliminati con la finta pedonalizzazione (circa 200, un'enormità in un quartiere già afflitto da una cronica carenza di stazionamenti), che venissero eliminate le barriere (i new jersey a viale Manzoni, la corsia di sorpasso di via Merulana, che rende la via più simile ad un'autostrada che a un strade nel centro storico di Roma), che diminuissero effettivamente le auto che possono transitare davanti al Colosseo. Purtroppo è rimasto tutto lettera morta..."

Fra le richieste della popolazione, anche il corretto posizionamento dei cassonetti dell'immondizia, ora posizionati solo su un lato di via Labicana, una situazione che obbliga le persone ad attraversare quella che ormai è diventata una tangenziale ogni volta che si deve gettare la spazzatura. "Per i residenti della zona sta arrivando in questi giorni una nuova "mazzata" - aggiunge Caratelli - il raddoppio delle rendite catastali, con il conseguente pesantissimo inasprimento dei tributi sulla casa. Abbiamo attivato un servizio che consente ai cittadini di appoggiarsi al nostro Comitato per presentare l'istanza di autotutela (al prezzo simbolico di 25 euro, inviando una e-mail a difesaesquilino@gmail.com) forti della sentenza della Cassazione che ha recentemente (febbraio 2014) dichiarato illegittimo il provvedimento. Inoltre, forniamo assistenza legale per il ricorso tributario vero e proprio". 

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