mercoledì 17 settembre 2014

"Apero-lettura" di Arno Camenisch

Arno Camenisch, talentuoso autore romancio di capolavori come DIETRO LA STAZIONE e ULTIMA SERA (pubblicati da Keller), giovedì 25 settembre alle 19.30, all'Istituto Svizzero di Roma (Villa Maraini, in via Ludovisi 28), legge per il pubblico italiano alcuni suoi racconti. A seguire, buffet con specialità svizzere. Se non lo avete mai ascoltato, si tratta di un''occasione imperdibile per farsi trascinare nei magnifici luoghi di Camenisch: un mondo alpino fatto di personaggi indimenticabili, una vita quotidiana che gira intorno alla ferrovia e al "restorant", fulcri di un universo che parla a tutti noi. L'evento fa parte della settimana del Giro del Gusto.


È notte in montagna, e piove. Piove come non pioveva da anni, piove anche se dovrebbe nevicare e l'acqua che scende dal cielo sembra volersi portar via tutto. Con questo tempo da lupi, l'osteria Helvezia - in procinto di chiudere per sempre - accoglie come un'arca tutti gli abitanti, le loro storie, la loro sete, i loro ricordi. Inizia così un viaggio magico, malinconico e gioioso, pieno di suoni e presenze, di vivi e di morti, di sorti propizie e avverse, destinato a non finire finché c'è un bicchiere pieno e un racconto che vola nell'aria.


In un piccolo villaggio circondato da alte montagne, dove a ogni ora i treni scendono verso valle, prende forma un mondo fatto di animali, del liquore all'uovo del poeta della nonna e delle casse da morto del nonno. Un bambino osserva il mondo degli adulti, familiare e insolito allo stesso tempo. Il suo sguardo diretto e il suo tono noncurante dissimulano gli abissi aperti dal testo. Arno Camenisch descrive la perdita e la scomparsa con una particolare intensità, e trasporta nella sua lingua la musicalità del romancio, componendo una melodia che unisce tenerezza e concretezza, umorismo e serietà.

Arno Camenisch (1978), nato e cresciuto a Tavanasa nei Grigioni, scrive in tedesco e in romancio sursilvano ed è tradotto in diciotto lingue. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il premio Hölderlin (sezione esordienti) nel 2013, il Premio federale di letteratura nel 2012, il Premio bernese di letteratura nel 2011 e nel 2012. In Italia è stato premiato con il Premio Salerno Libro d'Europa nel 2013 e il Premio Ostana Lingua Madre nel 2014.