venerdì 14 novembre 2014

AS Film Festival


Il 15 e 16 novembre all'Auditorium MAXXI di Roma (Museo nazionale delle arti del XXI secolo, via Guido Reni 4ci sarà un festival "uguale agli altri, ma diverso": in scena la seconda edizione dell’ASFF - AS FILM FESTIVAL, rassegna di cinema nata per volontà di alcuni giovani con sindrome di Asperger, ​ ​una condizione autistica ad alto funzionamento
Ad ingresso gratuito fino a esaurimento posti, non è un festival sull'autismo ma un festival cinematografico vero e proprio che vede la partecipazione attiva di persone che si riconoscono nella condizione autistica. Come in qualunque altro festival sono previste proiezioni di lungometraggi e cortometraggi, film d’animazione anche in anteprima italiana, incontri, ospiti, una giuria, dei premi. 

Il programma del festival (consultabile qui), prevede tra le proiezioni il cortometraggio "Omero bello-di-nonna" di Marco Chiarini, interpretato da Nicola Nocella, Isa Barsizza ed Elena Di Cioccio. In Giuria il regista e sceneggiatore Giuliano Montaldo, il giornalista Santo della Volpe, il giornalista e sceneggiatore Andrea Purgatori. Tra gli ospiti: il regista Marco Chiarini, l'attore Nicola Nocella, la regista Selene Colombo, il fotoreporter e documentarista Matteo Bastianelli, il reporter e documentarista Alessio Genovese, l'attore e regista Andrea Simonetti, il musicista e regista Claudio Merico. 

La sezione Punti di vista, ovvero il cinema come punto di vista sulla realtà, come strumento per documentare e comunicare il sociale, prevede una selezione di 21 cortometraggi italiani. Tra gli altri recuiem, di Valentina Carnelutti; Piume, di Adriano Giotti, Cratta, di Fausto Romano, Piccole scelte, di Nicola Roda e Antonio Laforgia. Si parlerà di crisi economica e precarietà, immigrazione ed inclusione sociale, welfare, volontariato e pregiudizi. 


La vetrina "Ragionevolmente differenti", dedicata al cinema come strumento per raccontare la condizione autistica, prevede la proiezione di 11 lavori realizzati da artisti internazionali: tra gli altri in anteprima italiana Godhead, di Connor Gaston e Fixing Luka, di Jessica Ashman David Lea, e ancora Storage, di David Lea, Listen di Marisabel Fernandez e Alexander Bernard, Gummy man rage, di Dan PK Smyth, Cocoon Child, di Sonja Rohleder. Due i lungometraggi a tema: il documentario The Special Need, di Carlo Zoratti, sulla sessualità ed affettività di persone con autismo e Ocho Pasos Adelante, di Selene Colombo sul tema della diagnosi precoce. 

Ai cortometraggi d’animazione è invece dedicata la vetrina "Animation Now!", che prevede lavori di autori internazionali quali Nina Paley, Karlijn Scholten e Matt Abbiss; tra le opere italiane Valentine, di Mattia Francesco Laviosa e Mamma mia, di Milena Tipaldo e Francesca Marinelli. 

Due i focus della sezione Cinema come rappresentazione del Sociale: partendo dalla proiezione del film UE, L’ultima frontiera, di Alessio Genovese, si parlerà di frontiere ed Immigrazione in collaborazione con la rivista Confronti. Il caso Taranto e l’Ilva, tra diritto al lavoro e salute è il tema del secondo focus che prevede la proiezione di Alle corde, di Andrea Simonetti, Maldimare, di Matteo Bastianelli e Pinuccio l’operaio, di Claudio Merico della band Anonima Folk. 

Poco nota in Italia, la Sindrome di Asperger è stata spesso rappresentata al cinema e in televisione: personaggi con Asperger sono per esempio la hacker Lisbet Salander della serie Millenium di Stieg Larsson, la Sigourney Weaver del film Snow Cake, lo Sherlock televisivo interpretato da Benedict Cumberbatch, il protagonista del film d'animazione Mary & Max, Max Jerry Horovitz cui prestava la voce il compianto Philip Seymour Hoffman. Si parla di Asperger anche nelle serie tv Silicon Valley, Community, Parenthood, Boston Legal, The Big Bang Theory e Grey's Anatomy. 

COS’E’ LA SINDROME DI ASPERGER

La Sindrome di Asperger è un disturbo pervasivo dello sviluppo. I tratti distintivi di una persona Asperger sono: persistente compromissione delle interazioni sociali, schemi di comportamento ripetitivi e stereotipati, attività e interessi molto ristretti. Diversamente dall'autismo classico, non presentano ritardi nello sviluppo del linguaggio o dello sviluppo cognitivo, ma sono frequenti disturbi legati all'apprendimento non-verbale, alla fobia sociale e al disturbo schizoide di personalità.