giovedì 4 dicembre 2014

Racconti di cinema


I divi, la magia della sala, la scia delle storie: un omaggio al cinema, ai suoi miti intramontabili e all’arte del racconto. Domani, venerdì 5 dicembre, alle 21, al Kino (via Perugia 34), Emiliano Morreale e Maria Paola Pierini presentano l'antologia a loro cura "Racconti di cinema", per Giulio Einaudi editore. Interviene Massimo Galimberti.

Trentatré racconti – di cui cinque inediti in italiano – che attraversano oltre un secolo per rendere omaggio al cinema, ai suoi sfarzi e deliri, ai suoi miti intramontabili, alle sue tentazioni e frustrazioni. Una galleria di divi immortalati nei loro vezzi o fragilità, dietro la perfezione dell’immagine sullo schermo. Nei fotogrammi di queste pagine c’è Marilyn pallida e struccata che beve champagne con Truman Capote, Orson Welles con la sua barba in giro per gli studios, ma anche John Holmes – la star del porno – immortalato per sempre da Bolaño al termine della sua parabola discendente. L’Alberto Sordi di Mario Soldati, indolente, abitudinario, timorato di Dio e delle donne.

E poi storie che hanno per protagonisti quella folla di individui il cui nome compare al massimo nei titoli di coda: sceneggiatori, produttori, scenografi, maestranze e figuranti alle prese col lavoro che rimane sempre fuori dall’inquadratura. Ma anche gli spettatori rapiti, nei panni del ragazzino arrampicato su un albero per sbirciare un film all’aperto, e nella civetteria di Nonoche che si lascia distrarre dall’avvenenza del vicino nel racconto di Irène Némirovsky.

GLI AUTORI
Emiliano Morreale, Conservatore della Cineteca Nazionale, scrive per «la Repubblica», «Il Sole 24 ore» e i «Cahiers du Cinéma». Ha lavorato a programmi televisivi e radiofonici per la Rai, e fatto parte delle commissioni di selezione dei festival di Torino e Venezia. Tra i suoi libri: L’invenzione della nostalgia. Il vintage nel cinema italiano e dintorni (Donzelli, 2009), Cosí piangevano. Il cinema mélo nell’Italia degli anni Cinquanta (Donzelli, 2011) e Il cinema d’autore degli anni Sessanta (Il Castoro, 2011).

Mariapaola Pierini, ricercatrice e saggista, insegna Storia e arte dell’attore cinematografico all’Università di Torino. È tra i membri fondatori del Centro Ricerche Attore e Divismo.