domenica 21 dicembre 2014

Uccideresti l'uomo grasso?


Un carrello ferroviario fuori controllo corre verso cinque uomini che sono legati sui binari, e se non verrà fermato li ucciderà tutti e cinque. Vi trovate su un cavalcavia e osservate la tragedia imminente. Tuttavia, un uomo molto grasso, un estraneo, è in piedi accanto a voi: se lo spingete facendolo cadere sui binari, la notevole stazza del suo corpo fermerà il carrello, salvando cinque vite, anche se lui morirà. Voi uccidereste l’uomo grasso? La domanda - che può sembrare bizzarra - ce la pone David Edmonds nel volume pubblicato da Raffaello Cortina Editore, ed è una variante di un dilemma che ha sconcertato i filosofi morali per quasi mezzo secolo. 

David Edmonds ci racconta come gli studiosi hanno lottato con questo dilemma etico del "male minore", proponendo un avvincente viaggio attraverso la storia della filosofia morale. Molti pensano che sia sbagliato uccidere l’uomo grasso, ma - come mostra Edmonds - rispondere alla domanda è molto più complesso di quanto appaia in un primo momento. Di fatto, il modo in cui rispondiamo ci dice molto su ciò che consideriamo giusto o sbagliato. Leggere questo libro potrebbe cambiare, divertendovi, il vostro modo di pensare e fare di voi una persona diversa.

L'AUTORE
David Edmonds insegna presso lo Uehiro Centre for Practical Ethics dell’Università di Oxford. Tra i suoi libri tradotti in italiano La lite di Cambridge. Quando Wittgenstein minacciò Popper con un attizzatoio (con J. Eidinow, Garzanti, 2005).