domenica 3 maggio 2015

Spregevole


Dal 7 al 10 maggio Edoardo Pesce è "Spregevole". Al Teatro Ambra alla Garbatella (piazza Giovanni da Triora 15, a Roma), per la regia di Gabriele Galli sarà in scena il testo di Dario D'Amato, un vero e proprio “rosario della rabbia”. Sul palco, l'interprete, con un monologo duro e cruento, denuncia il proprio rancore e il disincanto nei confronti della sua città, Roma. Uno spettacolo provocatorio, ricco di denunce e di ricerca di conferme: “è il racconto di un uomo che si sta perdendo - dice Pesce - e che, nel suo giorno di follia quotidiana, si ritrova solo con le sue parole e con quelle dell’Antico Testamento. Stornellatore dell’odio, dell’insofferenza, scorretto, brutale eppure appassionato, quasi lirico, il protagonista prende la Città Eterna come uno spartito e ci cammina sopra, in una discesa siderale che parte da una risata per poi sprofondare nell’amarezza”.

Una pièce già presentata in passato da Francesco Pannofino e Massimiliano Bruno, e per l'occasione aggiornata da Dario D'Amato: “qualcosa sta per succedere – e probabilmente molto è già successo - nella vita del protagonista. Per espiare una colpa se la prende con la città che l’ha generato. Questa liturgia della disperazione, espressa goccia dopo goccia attraverso un’aggressività verbale minatoria, in qualche modo, alla fine, lo purifica. Lasciando però nel finale negli spettatori un’incognita interpretativa basata sull’eterna dialettica tra Bene e Male”.

“Spregevole è il viaggio dentro la mente andata a male di un uomo – dice il regista Galli –. Il personaggio in scena è l'antagonista; il protagonista siamo noi, il pubblico, allo stesso tempo oggetto e spettatore. Come ogni cattivo che si rispetti, ci appassiona e parteggiamo per lui, di nascosto, più di quanto la nostra morale ci permette di esprimere. In attesa di una redenzione che lui stesso non vuole.” 

EDOARDO PESCE
Romano, classe ’79, ha frequentato la scuola “Ribalte”, diretta da Enzo Garinei. Tra i lavori più interessanti, la prima e seconda stagione di "Romanzo criminale - La serie", il film "20 sigarette", la miniserie tv "Ultimo 4 - L'occhio del falco", "Un matrimonio" di Pupi Avati. Nel 2013 recita in "Squadra antimafia - Palermo oggi 5", e nella sesta serie della fiction "I Cesaroni",

DARIO D'AMATO 
Si forma nei workshop dei Riverside Studios di Londra, sotto la guida di Hanif Kureishi e Terry Gilliam. Vince la borsa di studio come allievo corsista della scuola Fiction Mediaset e dal 2003 lavora come sceneggiatore per Mediaset/Rai/ Sky , firmando serie tv mainstream (per Rai/Mediaset) e piloti low budget. Drammaturgo, finalista di Napoli drammaturgia in festival e del premio per la nuova drammaturgia Patroni Griffi/Teatro Eliseo. Suoi testi sono stati interpretati da Valerio Aprea, Massimiliano Bruno e Francesco Pannofino. 

GABRIELE GALLI
Esordisce come attore in teatro all'età di quattro anni nel capolavoro di Beckett "Aspettando Godot" al Teatro Marrucino di Chieti; cresciuto tra palcoscenici e camerini continua la carriera d'attore in diverse compagnie tra cui quella di Flavio Bucci. Si forma come regista e sceneggiatore presso la London Film Academy, alterna come attore, autore e regista impegni teatrali, televisivi e cinematografici, tra cui il documentario "La vita degli Altri" nominato miglior Documentario al Festival del cinema Nino Manfredi.