martedì 2 giugno 2015

Collusi


Totò Riina, il capo di Cosa Nostra, sfoggia un odio veramente particolare per il pubblico ministero Nino Di Metteo (...) "Guarda, mi guarda con gli occhi puntati così, e io pure.... A me non mi intimorisce"
Dalla introduzione a "Collusi", scritto dal PM Di Matteo e il giornalista Salvo Palazzolo per Rizzoli Editore

Da oltre vent'anni Nino Di Matteo è in prima linea nella lotta a Cosa nostra: il PM di Palermo è titolare di un'inchiesta (quella sulla trattativa Stato-mafia, che si sviluppa nel solco del lavoro di Chinnici, Falcone e Borsellino) che fa paura a tanti. E' il magistrato più a rischio del nostro Paese. Le sue indagini, ritenute scomode persino da alcuni uomini delle istituzioni, lo hanno reso il bersaglio numero uno dei boss più influenti: Totò Riina e Matteo Messina Denaro. 

Un libro che è una testimonianza autorevole sulle vie più efficaci per contrastare lo strapotere dei clan, ma anche un avvertimento: Cosa nostra non è sconfitta, ha solo cambiato faccia, è passata dal tritolo alle frequentazioni nei salotti buoni, tra politica, lobby, imprenditoria e logge massoniche, in luoghi franchi in cui lo Stato è assente.