mercoledì 3 giugno 2015

Il viaggiatore oscuro


Del Vecchio Editore porta in Italia, per la prima volta, "Il viaggiatore oscuro", il romanzo di Josephine W. Johnson, vincitrice del Premio Pulitzer per la narrativa nel 1935. È il crepuscolo di una sera di febbraio, i rami dell’olmo in giardino battono contro i vetri della vecchia finestra di una casa. La porta d’ingresso si apre e compare Paul, in mano una valigia con dentro le sue poche cose, le coordinate frammentate e incerte della sua vita. E insieme a Paul, nella cucina calda e illuminata, s’infila rapida, prima che la porta si richiuda alle sue spalle, anche l’oscurità. La casa calda e accogliente è quella di Douglass Moore, zio di Paul, di sua moglie Lisa e dei loro
tre figli: Norah, Tom, e Christopher.

Paul viene da una casa inospitale e tetra dove ogni cosa è oscura; un padre aggressivo, brutale e anaffettivo; una madre amorevole ma troppo debole e impaurita; un fratello morto in guerra, orgoglio del padre e incarnazione di tutto quello che Paul non è e dovrebbe essere; e ha una strana anomalia: quando si agita e prova emozioni che non riesce a gestire, diventa cieco, perde la memoria, ed è ossessionato da un alter ego “cattivo” – sempre presente nelle sue pagine di diario. Con l’arrivo dell’estate, Paul sembra aver scoperto il suo talento: fotografare, e alla ricerca di soggetti da catturare con l’obiettivo, è molto più felice di quanto non sia mai stato. Ma quando la guarigione sembra ormai avvenuta, l’ombra del passato torna nella figura del crudele padre, Angus e dei sentimenti brutali che Paul prova per lui.

L’AUTRICE

Josephine Johnson nasce nel 1910 da una famiglia di commercianti, nel Missouri, dove trascorre infanzia e adolescenza. Iscritta alla Washington University a St. Louis, nel '32 lascia gli studi e torna alla fattoria di famiglia; sistema una scrivania nella mansarda e si dedica alla scrittura. Prima racconti e prose brevi, poi un romanzo - Now in November - per cui le viene assegnato il Premio Pulitzer per la narrativa nel 1935. The Dark Traveler esce nel 1963, e nel 1967 inizia il lavoro a The Inland Island, un libro sulla riserva naturale di famiglia. Nel corso degli anni Sessanta e Settanta, la Johnson promuove cause che le stanno a cuore: la salvaguardia dell’ambiente, la pace nel mondo, l’eliminazione della povertà, il miglioramento delle città, la libertà di parola. Muore di polmonite a 79 anni.