sabato 17 ottobre 2015

Riccardo III


Grande inizio di stagione per il Teatro Ambra Jovinelli (via Guglielmo Pepe 43-47, a Roma). Il sipario si apre (il 22 ottobre) con un protagonista assoluto del mondo dello spettacolo italiano: Massimo Ranieri, che sarà Riccardo III (di William Shakespeare) in uno spettacolo di cui firma anche la regia. Una nuova sfida teatrale per Ranieri, che torna in scena a Roma – per la seconda volta - con un allestimento imponente di 18 attori, la traduzione e l'adattamento di Masolino D'Amico, uno dei massimi anglisti al mondo, e le musiche composte appositamente da Ennio Morricone. Lo spettacolo - che sarà in scena dal 22 ottobre al primo novembre - vede Ranieri nei panni dell’inquieto regnante, grande genio della rappresentazione del potere. "Dopo averlo letto e riletto, ho capito chiaramente una cosa: Riccardo III non è soltanto personaggio straordinario, è soprattutto un grandissimo attore - dice il camaleontico artista napoletano -. E' il numero uno dei malvagi, e io non interpreterò un personaggio, interpreterò un attore. Del resto, non sono grandi attori tutti gli uomini di potere? Non recitano un ruolo che deve suscitare applausi, consensi, se non addirittura idolatria da parte di uomini e donne che diventano loro gli ignari personaggi della sua commedia? 

Secondo Ranieri, poi, Riccardo III è "in bianco e nero, anzi, in bianco e noir. Perché se i gialli svelano le colpe dalla parte dei buoni, il noir ci fa guardare il mondo con gli occhi dei colpevoli, ci spinge a scoprire fin dove possono arrivare le radici dell’umana cattiveria. Questo Riccardo III l’ho immaginato inquietante e accogliente, proprio come quei grandi film noir che abbiamo profondamente amato. Per provare a intravedere sulla scena l’eterno mistero del male".