sabato 22 ottobre 2016

Totò Massone


In una Napoli devastata dai bombardamenti della seconda guerra mondiale, umiliata dall’occupazione militare straniera, soggetta ad un fiorente mercato nero, rinascono, dopo un ventennio di forzata inoperosità, le prime logge massoniche. In una di queste, la "Fulgor", viene "iniziato" il marchese Antonio de Curtis Gagliardi, in arte Totò, durante uno dei suoi numerosi soggiorni nella città natia. 

Proseguono “Gli incontri del mercoledì” della Libreria Rotondi (via Merulana 82 - Roma); in questa occasione (9 novembre, alle ore 18.30), Ruggiero di Castiglione ci parlerà di un aspetto poco noto del grande attore partenopeo, e proprio l’interesse di Totò per il mondo della massoneria e i suoi simboli ci sarà d'aiuto a capire meglio alcuni aspetti della sua "cifra" artistica e attoriale. Nel corso della sua esposizione, il relatore si soffermerà su alcuni momenti salienti della biografia e del percorso spirituale del grande Totò, sulla base di documenti massonici divulgati soltanto recentemente: dal testamento redatto nel Gabinetto di Riflessione all’autorizzazione ufficiale di iniziare "sulla spada" all’Oriente di Capri nuovi "fratelli". 

Verranno lumeggiati alcuni rapporti di parentela e di amicizia fra "il prinicpe della risata" e alcuni personaggi della storia antica e moderna della massoneria meridionale, nonché il contributo poetico del grande artista all’idealità e al simbolismo libero-muratorio, dalla famosa poesia «’A livella» alla toccante «Preghiera del Clown».

IL RELATORE
Ruggiero di Castiglione è nato a Napoli nel 1940. Profondo studioso di simbolismo e di tradizioni, è autore di sei volumi sulla storia della Massoneria (La Massoneria delle Due Sicilie e i “fratelli” meridionali del ‘700) e del noto Corpus Massonicum. Ha recentemente pubblicato, tra gli altri saggi, Il Conte di Cagliostro e il Cavaliere d’Aquino (2015).