martedì 18 ottobre 2016

Non c’è più Religione


Una matrioska di colpi di scena, due interpreti divertenti (lui goffo, lei dark lady), un testo intelligente dalle atmosfere pinteriane, la regia esilarante di Pietro De Silva e la scrittura della regista cinematografica Laura Girolami (che di sessualità ha parlato sotto forma di divertissement intellettuale, raccontando il conflitto uomo/donna in Surrounded), al suo debutto teatrale: sono gli ingredienti di “Non c’è più religione”, in scena in prima nazionale al Teatro Tordinona di Roma (via degli Acquasparta 16) dal 18 al 30 ottobre, con Fabio Galadini, Cristina Pedetta e Francesco Guglielmi.

In un periodo di liberazione (ed esasperazione) sessuale, di outing inaspettati e non richiesti, “Non c’è più religione” affronta la storia grottesca di un ex pornodivo goffo, sfuggente e tormentato che - tra dissidi e contraddizioni - si ritrova incalzato da una dark lady provocatoria e caparbia. Come confessare al mondo il vero ‘Io’, mentre tutti si aspettano di vedere un’altra persona? Debolezze, turbamenti esistenziali e sessuali fanno da sfondo a un testo che tratta il tema in maniera innovativa e delicata, ma anche misteriosa e comica.