sabato 19 novembre 2016

Socrate 2896


“Devo scoprire che animale sono.” 

Un dialogo notturno tra due insoliti amici prima dell’addio. Un racconto filosofico sui legami tra uomini e animali, sulla catena dei viventi. Dal 10 novembre è in libreria "Socrate 2896", di Margherita d'Amico per Bompiani Editore

Lucilla è una bambina speciale, Socrate è un toro maremmano di nove quintali dalle lunghe corna bianche. Hanno sette anni, sono cresciuti insieme e all’alba di domani la vita di entrambi cambierà. Questa è dunque la notte dell’addio, o forse di un nuovo inizio. A nome degli animali e della natura, Socrate ha affidato a Lucilla un prezioso messaggio per l’umanità sbandata. A lungo ci hanno ragionato insieme, mentre, stagione dopo stagione, la loro amicizia si trasformava nel preparativo di una missione. Non va sprecato neppure un minuto, prima che sorga il sole, per ripassare quanto la piccola ambasciatrice riferirà all’uomo, offrendogli la luminosa chiave capace di mutare il suo destino. 

L'AUTRICE
Margherita d’Amico è nata a Roma nel 1967. Scrittrice, giornalista e animalista è autrice di romanzi, saggi, reportage e documentari, oltre che di narrativa per ragazzi. Ha collaborato con il "Corriere della Sera" dal 1989 al 2012, ora collabora con "la Repubblica". Bompiani ha pubblicato La pelle dell’orso; Sette di noi; Rane, cavalli e altri adolescenti; Gulu. Quando Kony portò l’inferno.