venerdì 28 giugno 2013

Chi ha ucciso il pettirosso?



Domani, sabato 29 giugno (alle 19) la piazza principale di Trevignano Romano (a 45 km da Roma) si trasforma in "luogo del delitto" - e allo stesso tempo in un'aula di tribunale - per la presentazione di "Chi ha ucciso il pettirosso)" il libro di Valeria Milletti per Fefè Editore ambientato proprio sulla cittadina laziale sulle sponde del lago di Bracciano. Un volume "intriso" di crimini bestiali con divagazioni gastronomiche, un giallo lacustre-gastronomico-animalista. L'incontro con l'autrice, con l'editore Leonardo de Sanctis, con Rosario Fico (autore della postfazione e responsabile del cosiddetto "RIS degli animali" di Grosseto) e con un delegato della LIPU-Lega Italiana Protezione Uccelli, è a cura della Libreria Il Riccio.

Trevignano è un pittoresco paesino affacciato su uno dei più ridenti laghi d’Italia: pace, tranquillità, ritmi lenti, tutti si conoscono. Il quadro idillico è rotto da una serie di delitti infami contro creature indifese, strangolate con un filo di nylon. Orrore e paura, il lago si tinge di morte. La protagonista indaga: tenace donna di mezza età, amante della natura e degli animali al punto di trasferirsi dalla città, si trasforma in detective e, con fatica, intuito e qualche rischio, si mette sulle tracce dell’assassino. Qui è là si concede qualche pausa gastronomica e regala ricette, sane e gustose, per piatti scaccia-paura. Il finale? A sorpresa!

Valeria Milletti è l’alter ego della protagonista del libro. O viceversa. Bolognese di nascita, ama la natura e vive proprio sulle rive del lago. Ama anche cucinare e riesce bene nell’impresa. E’ curiosa quanto i suoi cinque cani e scrive col piglio e il ritmo della giallista di razza. Con Fefè Editore ha già pubblicato i racconti "La rana che ride", storie gentili di animali intelligenti.