lunedì 30 settembre 2013

Trascurabili contrattempi di un giovane scrittore in cerca di gloria


Le picaresche avventure di un Peter Sellers dei giorni nostri. Una trama imprevedibile, e anche un omaggio al cinema italiano. E' "Trascurabili contrattempi di un giovane scrittore in cerca di gloria", di Michael Dahlie, per l'editore Nutrimenti. Perdere entrambi i genitori e ritrovarsi solo, a nemmeno venticinque anni, non è la situazione migliore che potesse capitargli. Tuttavia, Henry può contare su alcune circostanze favorevoli: una laurea a Harvard, un appartamento lussuoso a Williamsburg, nel cuore della Brooklyn più trendy, e un’eredità milionaria. E poi, una buona vena letteraria, con una particolare passione per i personaggi ottantenni e novantenni (oltre che per le frasi tra parentesi). 

Henry decide così di investire parte del suo patrimonio nel lancio di una rivista d’avanguardia: un modo, soprattutto, per conoscere nuova gente. Ma New York non è il tipo di posto in cui l’apertura verso il prossimo è facilmente ricompensata. E, come se non bastasse, ci si mette anche la sfortuna – nei panni di una tormenta di neve e di un gregge di rare e costosissime capre della Libia. Trascinato in un vortice di fallimenti, disavventure e guai con la legge, Henry riuscirà tutto sommato a cavarsela, e a gustarsi, in tempo per il finale, una meritata rivincita. 

Muovendosi con disinvoltura nella scena hipster newyorchese, tra happening culturali, ristoranti europei alla moda e tendenze alternative (senza trascurare un esplicito omaggio all’Italia), Michael Dahlie conferma il suo talento per la commedia raccontando le peripezie di un personaggio mite e goffo, ma a suo modo indomito, alla difficile ricerca di un posto nel mondo. 

L’AUTORE

Con il suo primo romanzo, "Guida per gentiluomini all’arte di vivere con eleganza" (pubblicato da Nutrimenti nel 2011), Michael Dahlie ha ottenuto un importante successo di lettori e di critica. Suoi racconti sono stati pubblicati su numerose riviste, come Harper’s, Ploughshares e Tin House. Prima di trasferirsi a Indianapolis per insegnare alla Butler University, ha vissuto a New York per undici anni,.