venerdì 31 gennaio 2014

Ai margini della ferita



"Paul si girò, e nel tirare la coperta fin sopra la testa per potersi addormentare, gli venne in mente Sandro Mazzola. Era un artista del dribbling e il miglior centrocampista del mondo. Quando faceva il suo ingresso nello stadio di San Siro il pubblico si alzava in piedi e gli urlava che era il migliore.

Sarà in libreria da domani, 1 febbraio, il romanzo di Sepp Mall, "Ai margini della ferita", per Keller, pubblicazione del nuovo progetto della casa Editrice per riflettere sulla Grande Guerra, in occasione del centenario dall'inizio delle ostilità. Sono gli anni Sessanta e in Alto Adige si cresce divisi, a seconda che si parli la lingua della libertà, il tedesco, o quella dei condomini di Harlem, l'italiano. Sono gli anni in cui due ragazzini sperano di andare a Milano e sedersi magari a fianco a Mazzola sull'autobus, e soprattutto di giocare in squadra alla partita della domenica. Sono le prime sigarette e i baci rubati nel buio del cinema, sperando che nessuno venga a sapere che quella ragazza, insomma, è una "italiana", ma anche gli anni in cui il padre di uno di loro è prelevato improvvisamente di notte e la madre continua a piangere sussurrando: "questioni politiche". 

Nella stessa città ci sono anche Alex e sua sorella, giovani adulti che tentano di farsi grandi e indipendenti. Lei da sempre riempie le frasi tartaglianti di lui, gli fa da interprete e lo protegge. Eppure ora lo guarda impotente fare strane amicizie che lo portano lontano, da lei e da quel che ne può sapere. In un posto in cui il segreto si allarga per far posto a quella che per alcuni è lotta per libertà e per altri terrorismo.

"Talvolta facevano tirare il calcio d’inizio a un orfano della città, lo aveva visto alla televisione. Mazzola lo teneva per mano, correvano fino al centro campo e al fischio dell’arbitro il bambino poteva calciare la palla e passarla a un giocatore, infine qualcuno lo accompagnava oltre la linea del campo da gioco. Se vivessi a Milano, pensò Paul, potrebbe succedere anche a me."

L'AUTORE:
Sepp Mall, nato nel 1955 a Curon, in Alto Adige, vive e lavora a Merano. Autore, insegnante e redattore, scrive soprattutto poesia, romanzi e radiodrammi. Ha vinto vari premi e borse di studio, tra cui il Meraner Lyrikpreis.