domenica 20 luglio 2014

Gli avventurosi viaggi del Capitano Voss


Arriva fra pochi giorni in libreria, per Nutrimenti, "Gli avventurosi viaggi del Capitano Voss", di John Claus Voss: la pionieristica traversata dei tre grandi oceani compiuta a bordo di una piccola piroga indiana, usando tecniche e strategie di navigazione all’avanguardia per l’epoca. Il diario di una straordinaria avventura d’inizio Novecento, un classico della letteratura di viaggio da più di cinquant’anni assente dalle librerie.

È il 1901 quando John Claus Voss, già capitano della marina mercantile, ricondotto alla terraferma da avverse vicende nella città canadese di Victoria, accetta la sfida lanciata dal giornalista Norman Luxton: compiere un giro del mondo in barca a vela sulla rotta percorsa soltanto pochi anni prima da Joshua Slocum ullo Spray, ma utilizzando un’imbarcazione più piccola. Voss decide di alzare la posta: la barca scelta è una piroga da guerra indiana ricavata da un tronco d’albero e lunga poco più di undici metri. Il capitano la battezza Tilikum, che nella lingua dei nativi della costa pacifica del Canada significa ‘amica’. Su questo scafo, all’alba del 21 maggio, salpa dalle sponde della Columbia Britannica. Con lui, a bordo, c’è lo stesso Luxton. 

I due attraversano il Pacifico e fanno sosta in alcune isole. Alle Fiji, il giornalista abbandona la barca per proseguire in nave. Altri compagni si alternano lungo la rotta che conduce la Tilikum in Australia, Nuova Zelanda, Sudafrica e Brasile. Il periplo dei tre grandi oceani si conclude a Londra nel settembre del 1904. Oltre al diario di viaggio della Tilikum, il volume comprende anche il racconto di una precedente avventura in Costa Rica, alla ricerca di un fantomatico tesoro, e la serrata narrazione di un nuovo tentativo di circumnavigazione del globo, interrotto sul nascere da un violento tifone che investe Voss e i suoi due compagni a bordo della piccola Sea Queen.

La cronaca di queste tre esperienze oceaniche costituisce una preziosa eredità lasciata alle generazioni future di naviganti: il lungo viaggio diventa un laboratorio per individuare le tecniche più efficaci per sopravvivere alle tempeste in alto mare, teorie e accorgimenti pratici che il grande navigatore illustra nel corso della narrazione e in un’appendice al libro.

L’AUTORE
Personaggio controverso, avvolto nel mistero di una biografia a tratti incerta e lacunosa, John Claus Voss era originario della Germania settentrionale, dove nacque intorno al 1850. Arruolato in gioventù nella marina mercantile, raggiunse il grado di capitano, ma le alterne fortune economiche lo spinsero negli anni a tentare la sorte nei modi più svariati: fu avventuriero per mare e cercatore d’oro, gestì una macelleria e un piccolo albergo in Canada, fece il cacciatore di foche in Giappone e il conducente di taxi in California. Morì per una polmonite nel 1922.