lunedì 29 agosto 2016

Anna, di Niccolò Ammaniti


Struggente romanzo di Niccolò Ammaniti per Einaudi. Sicilia, (prossimo?) futuro. Anna è una tredicenne cocciuta e coraggiosa, superstite in un mondo nel quale una calamità (la Rossa) colpisce gli adulti. Quando le rapiscono il fratellino, la giovane percorre il nord dell'isola fra campi arsi e boschi misteriosi, ruderi di centri commerciali e città abbandonate usando come "guida" il quaderno di "istruzioni" che le ha lasciato la mamma prima di morire. Anna, nel suo viaggio, incontra nuovi amici (un cane e un ragazzo), scopre che "La vita non ci appartiene, ci attraversa", e decide - dopo speranze (vane?) di guarigioni miracolose e pratiche inconsuete - di attraversare lo Stretto, cercando gli adulti in Calabria.

Bellissimo romanzo breve di Ammaniti, che riesce ad entrare nel mondo e nell'immaginario di una adolescente ferita, assorbendone il linguaggio, i pensieri, le paure, la logica.

L'AUTORE

Niccolò Ammaniti, 50 anni, romano, ha vinto il Premio Strega nel 2007 con "Come Dio comanda". Il suo primo romanzo è "Branchie (1994, per Ediesse). Nel 1995 insieme al padre Massimo, psichiatra, ha pubblicato il saggio "Nel nome del figlio", per Mondadori. Nel 2001 scrive il celebre "Io non ho paura", trasposto nell'omonimo film di Gabriele Salvatores. "Anna" è il suo settimo romanzo.