giovedì 25 agosto 2016

Per una cipolla di Tropea


Delizioso volume di Alessandro Defilippi per Mondadori (disponibile fino a poco tempo fa anche gratuitamente come e-book; ora, con la nuova politica di "vendita" del colosso on-line tali "chicche" non si trovano più...). "Per una cipolla di Tropea" è un giallo ironico ambientato a metà Novecento, a Genova. Nelle acque del porto viene trovato il corpo senza vita di un uomo, forse un pescatore. Ad occuparsi del caso, il colonnello Anglesio che si accorge subito che il delitto presenta risvolti complicati. Il poliziotto riuscirà a capire la dinamica dell'uccisione grazie ad una sacca rinvenuta vicino al corpo, con all'interno alcune cipolle di Tropea, molto amate dallo stesso Anglesio. Personaggi ben tratteggiati, stile di scrittura elegante e divertente, un volume breve da leggere con soddisfazione. 

L'AUTORE

Alessandro Defilippi è uno psicoanalista torinese, autore di raccolte di racconti (Una lunga consuetudine, Sellerio,e Cuori bui, Usanze ignote, con Antigone Edizioni). Per Passigli sono usciti i romanzi Locus animae, Angeli e Le perdute tracce degli dei e per Einaudi, nel 2010, Manca sempre una piccola cosa. Nel 2011 ha preso parte al progetto "Il romanzo di Roma" con il volume Danubio rosso e nel 2012, sempre per Mondadori, è uscito il thriller La paziente n°9. Ha inoltre collaborato alla sceneggiatura di Prendimi l'anima di Roberto Faenza.