sabato 3 dicembre 2016

Mentre cado, ricordati di me


I personaggi di "Mentre cado, ricordati di me" (di Kyle Minor, per Baldini e Castoldi Editore) pregano in altre lingue, torturano i loro compagni di scuola, si innamorano, vanno a caccia dell’immortalità, abbandonano i loro figli, tengono un machete sotto il sedile del passeggero e collezionano statuette di porcellana. Un uomo sbriciola pillole sul piano del lavandino in bagno mentre il figlio lo osserva dal corridoio; dei missionari tentano maldestramente di sedare una rivolta con del filo spinato e dei cocci di vetro; un ragazzino maledice le Sacre Scritture mentre, a faccia in giù sull’asfalto, subisce le angherie di un bullo. Dal Kentucky ad Haiti, passando per la Florida, queste vite apparentemente diverse si intrecciano in una serie di ripetizioni sovrapposte, lottando per restare fisicamente e spiritualmente vive nonostante l’indomabile turbolenza dei loro mondi. 

Mescolando finzione, autobiografia e una dose di surrealismo, Kyle Minor - quarantenne della Florida, autore anche di fiction - ci mostra quanto il confine tra coraggio e terrore sia spesso molto labile.